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Lutto
Aveva 84 anni, autore e conduttore di storici successi radiofonici e televisivi
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ROMA - E' morto a 84 anni, a Roma, Gianni Boncompagni. Nato ad Arezzo il 13 maggio 1932, è stato tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano con Renzo Arbore, autore e conduttore di storici successi radiofonici come Bandiera gialla e Alto gradimento, e poi autore e regista di Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carramba. Lo annunciano all'Ansa le figlie Claudia, Paola e Barbara: "Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile".

Dopo aver rivoluzionato il linguaggio radiofonico negli anni '60 e '70 con Bandiera gialla e Alto gradimento, complice l'amico di sempre Arbore, nel 1977 Boncompagni debutta in tv con Discoring. Poi arriva Pronto, Raffaella? (1984), condotto da Raffaella Carrà, di cui è stato pigmalione e fidanzato decennale, di Pronto, chi gioca? (1985), condotto da Enrica Bonaccorti e poi realizza tre edizioni di Domenica in. Nel 1991 il passaggio a Mediaset, con Primadonna condotto da Eva Robin's e soprattutto Non è la Rai, programma con cui lancia Ambra Angiolini che diventa l'idolo dei teenager.

Tornato alla Rai, nel 1996-97 firma due edizioni di Macao (la prima con Alba Parietti, poi esclusa), la cui seconda edizione chiude per bassi ascolti. Ugualmente sfortunata l'esperienza di Crociera. Nel 2002 il rilancio con il Chiambretti c'è di Piero Chiambretti, tra informazione e varietà, poi tra il 2007 e il 2008 dirige e conduce Bombay su La7. Papà della tv leggera, intelligente e imprevedibile, Boncompagni firma hit musicali come Ragazzo triste' di Patty Pravo e 'Il mondo', successo mondiale lanciato nel 1965 da Jimmy Fontana, nonché tutte le hit di Raffaella Carra', da 'Tuca tuca' a 'Tanti auguri' a 'A far l'amore comincia tu'.

Baudo, ha segnato la storia di radio e tv - "Gianni Boncompagni è stato un pilastro, ha segnato la storia della radio e della tv", dice affranto Pippo Baudo apprendendo la notizia della scomparsa di "un grande amico. Con ironia e creatività ha rivoluzionato la radio con Renzo Arbore, con Alto gradimento che era una trasmissione modernissima. Penso ai tanti personaggi che ha inventato. Poi, quando si è dato alla tv - ricorda Baudo - ha portato la sua cifra anche sul piccolo schermo. E' stato un grande scenografo, un eccezionale regista, un abile creatore di effetti. E non dimentichiamo che ha scritto anche tante nelle canzoni". Boncompagni, sottolinea ancora Baudo, "è stato un talento multiforme, sempre spiritoso, ironico e autoironico. Negli ultimi tempi aveva scoperto il fascino della musica classica, aveva una discografia ricchissima, ascoltava von Karajan seguendolo su uno schermo gigante. La tv di oggi non gli interessava più, non la guardava, non era nelle sue corde".
 

Costanzo, uomo di grande intelligenza e ironia - "Nel ricordo di Gianni Boncompagni, penso agli anni trascorsi insieme lavorando in radio, alla sua intelligenza e alla sua ironia". E' l'omaggio di Maurizio Costanzo all'autore e conduttore scomparso. 

Mostre
Curatrice della mostra è la critica d’arte italiana Lorella Scacco
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di Gianfranco Nitti


KOTKA - Il Museo Kymenlaakso di Kotka, cittadina costiera in Finlandia, ospita la mostra collettiva dal titolo Transitions of energy, a cui partecipano le artiste Flavia Bigi, casaluce/geiger & synusi@cyborg, Juliana Herrero, Sissa Micheli,Francesca Romana Pinzari. Cinque artiste internazionali, che vivono in Austria, Francia, Italia e Slovacchia e viaggiano tra queste nazioni, indagano diverse forme di energia e le sue transizioni. Curatrice della mostra è la critica d’arte italiana Lorella Scacco.


L’esposizione Transizioni di energia investiga come l’energia dell’individuo e dell’ambiente interagisca con il flusso della vita in campi diversi. La società moderna è quasi del tutto dipendente dall'energia sfruttata per lo più a livello industriale (in particolare nella sua forma meccanica, elettrica, chimica e termica) in tutti i suoi processi produttivi e organizzativi. Altre forme di energie, che i dizionari e le enciclopedie non citano, sono quelle spirituali, passionali, sociali, che “fanno muovere” anch’esse l’umanità da tempi remoti. A tali forme di energie l’arte dedica le sue riflessioni, così come lo fanno anche le cinque artiste di questa mostra. Transitions of Energy, patrocinata dall’Istituto Italiano di Cultura a Helsinki e dall’Ambasciata d’Austria in Finlandia, è allestita al Museo Kymenlaakso di Kotka fino al 25 giugno 2017 e continuerà il suo tour espositivo in Finlandia. La mostra, che è iniziata alla Kunsthalle di Bratislava nel 2015, ha poi continuato presso il Kajaani Art Museum dal 16 giugno all’11 settembre 2016 e continuerà in ottobre 2017 al K. H. Renlund Museum di Kokkola.

Info:
Titolo mostra: TRANSITIONS OF ENERGY
Artiste: Flavia Bigi, casaluce/geiger & synusi@cyborg, Juliana Herrero, Sissa Micheli, Francesca
Romana Pinzari
Curatrice: Lorella Scacco
Periodo: 07. 4. – 25. 06. 2017
Luogo: Museo Kymenlaakso di Kotka, Finlandia
Orari di apertura:
Lunedì: chiuso
Martedi, Giovedi, Venerdì, Sabato e Domenica: 10.00 – 17.00
Mercoledì –10.00 – 20.00
Biglietti: 10/6/0 €
Kymenlaakso Museum, Maritime Centre Vellamo
Tornatorintie 99, 48100 Kotka, Finland
www.merikeskusvellamo.fi
 

Eventi
Gli argomenti saranno approfonditi in studio insieme alla nutrizionista Elisa De Filippi e agli ingegneri Franco Medici e Gianluigi Peduto.
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Redazione

 

Officina Stampa, la trasmissione giornalistica in diretta web condotta da Chiara Rai arriva oggi alla decima puntata, che andrà in onda alle 18.00 in contemporanea su diverse piattaforme web.


A partire dalle 18.00 sarà infatti possibile seguire il web talk giornalistico direttamente su questa pagina oppure  collegandosi al sito www.officinastampa.tv, sulla pagina Youtube www.youtube.com/officinastampa oppure direttamente su Facebook all'indirizzo https://www.facebook.com/OfficinaStampatv/.o ancora assistendo al talk presentandosi entro le 17.45 a Grottaferrata al Black Jack di Lino Ventriglia (V.le Vittorio Veneto, 2 (fronte Nodo Squarciarelli)


Nella puntata di oggi verrà affrontato il tema di come arrivare in perfetta forma alla prova bikini. A parlarne insieme alla conduttrice la Biologa Nutrizionista Elisa De Filippi.


Seguirà poi un interessante ed attualissimo approfondimento sulla legge di Rigenerazione Urbana, che si discute oggi al Consiglio regionale del Lazio. A parlarne con Chiara Rai e il giornalista Emilio Ammaturo, l'ingegnere Franco Medici, professore di Scienza e Tecnologia dei Materiali all’università la Sapienza e l’Ingegnere Gianluigi Peduto Vice Presidente della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, Sviluppo Economico, Energia e Sostenibilità, ICT.


Previsto anche l'appuntamento con lo sport ed in particolar modo col campionato di calcio. A parlarne in collegamento da Napoli il giornalista Marco Martone, direttore del quotidiano di informazione Scrivonapoli.it che condurrà la rubrica sportiva "In campo con Scrivonapoli..."


Seguirà il momento della rassegna stampa. In studio insieme a Chiara Rai i giornalisti Marco Montini (“Il giornale della Provincia”, “Le Città” e “La Torre”) e Vincenzo Bisbiglia (Il Fatto Quotidiano).


Consueto appuntamento con Simone Carabella per parlare del sociale e dei problemi dei cittadini. Non mancherà Domenico D'Agostino (Mimmo) con le sue magnifiche interpretazioni musicali.
 

Il caso
La presidente RAI: "Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso"
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La Rai ha deciso la chiusura di Parliamone sabato: lo annuncia una nota ufficiale di Viale Mazzini, dopo il vespaio di polemiche sollevato dalla puntata del programma pomeridiano di Rai1 in cui si è discusso dei motivi per i quali scegliere una fidanzata dell'Est. "Gli errori si fanno, e le scuse sono doverose, ma non bastano", dichiara il Direttore Generale della Rai Antonio Campo Dall'Orto, parlando di "contenuti che contraddicono la mission di servizio pubblico". "Occorre agire ed evolversi", spiega Campo Dall'Orto. "La decisione di chiudere Parliamone sabato non è infatti solo la semplice e necessaria reazione ai contenuti andati in onda lo scorso sabato, contenuti che contraddicono in maniera indiscutibile sia la mission del servizio pubblico che la linea editoriale che abbiamo indicato sin dall'inizio del mandato. E' anche - prosegue il dg - una decisione che accelera la revisione del daytime di Rai1 sulla quale peraltro stavamo già lavorando da tempo. Questo al fine di rendere i contenuti Rai sempre più coerenti ai valori che ne ispirano la missione". Il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, aggiunge: "Rinnovo le mie scuse più sincere per quanto accaduto e ribadisco l'impegno per un'offerta sempre ispirata ai valori del servizio pubblico".

E' bufera sui social per la rubrica Parliamone sabato, condotto da Paola Perego su Rai1, che si è occupata dei 'Motivi per scegliere una fidanzata dell'est', con tanto di lista. "Non ho visto la puntata, lo sto scoprendo dai siti. Quello che vedo è una rappresentazione surreale dell'Italia del 2017: se poi questo tipo di rappresentazione viene fatta sul servizio pubblico è un errore folle, inaccettabile", commenta la presidente Rai Monica Maggioni, interpellata dall'ANSA. "Personalmente mi sento coinvolta in quanto donna, mi scuso".

Nella puntata di due giorni fa, la rubrica della 'Vita in diretta' ha sviluppato il dibattito sulle donne dell'est con ospiti in studio, proponendo una grafica in sei punti che, secondo gli autori, spiegherebbero perché gli uomini italiani dovrebbero preferire le donne dell'est. La questione ha infiammato la rete, che oscilla tra incredulità e insulti.

"Ogni giorno - sottolinea Maggioni - ci interroghiamo su quale immagine di donna veicoliamo, su come progredire, uscire dagli stereotipi. Poi accade un episodio come questo: il problema non è una battuta inconsapevole, ma la costruzione di una pagina su un tema del genere: è un'idea di donna che non può coesistere con il servizio pubblico". "Per prima cosa - dice ancora la presidente - mi scuso. Poi come azienda cercheremo di capire come è nata una pagina di questo tipo". Anche il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, si scusa per quanto avvenuto: "Gli errori vanno riconosciuti sempre, senza se e senza ma. Chiedo scusa a tutti per quanto visto e sentito a #Parliamonesabato", ha scritto su Twitter.

"E' inaccettabile che in un programma televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione. Questa vergognosa lista - trasmessa durante la trasmissione 'Parliamone sabato', in onda su Rai Uno - è offensiva sicuramente nei confronti delle donne". Lo afferma la presidente della Camera, Laura Boldrini, commentando su facebook il servizio sulle donne dell'est andato in onda sabato su Rai1, nel corso della trasmissione 'Parliamone sabato'. 

Il fenomeno
Il piccolo tamburellista salentino premiato dall'associazione "Salento nostro"
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di Silvio Rossi

 

Una serata all’insegna del sound del Salento, si è svolta ieri sera, presso il Sapori e Parole wine Restaurant , nei pressi di Piazza dei Re di Roma, l'aperipizzica piu' travolgente della capitale.

Davanti a un locale stracolmo, si sono esibiti il gruppo dei Kunteo, che vede come protagonista il piccolo Tommy Miglietta, che a nove anni ha già un repertorio di tutto rispetto. Tamburellista e percussionista di Lizzanello, ha dimostrato nella serata romana il suo grande talento, che lo ha portato a rappresentare il Salento e la musica popolare della Puglia in occasione della settimana della cultura italiana a Mosca.
Dopo essersi esibito al fianco di artisti di grande livello, avendo aperto un concerto di Eugenio Bennato a Torrepaduli (Le) e dei Modena City Ramblers a Montesano Salentino ( Le ), è stato ospite a “I fatti vostri”, su Rai Due da Magalli e ha partecipato lo scorso dicembre al programma di Gerry Scotti su Canale 5 “Little Big Show”. Tommy ha iniziato a suonare il tamburello all’età di 4 anni, ed è stato notato la prima volta dall'artista Stella Grande, che gli da la possibilità di esibirsi per la prima volta su un palco, diventando da lì a poco membro della sua band.
Ad accompagnare la piccola stella il gruppo è formato da Tommy Miglietta alle percussioni, Gianvito Carlino violino e voce, Paolo Miglietta a fisarmonica e voce, Samuele Miglietta chitarra, Davide Qba Apollonio basso elettrico, Matteo Cacciatore mandolino.
Nel corso della serata Tommy Miglietta è stato premiato con il Premio Dolmen Salento, edizione speciale 2017, «per il contributo reso allo sviluppo della musica tradizionale italiana» dal Presidente dell'Associazione culturale Salento Nostro, Antonio Russo, che da anni si impegna in prima fila a rappresentare il brand Salento nella capitale con la vasta comunità di pugliesi e appassionati del territorio in termini di promozione, cultura, comunicazione, marketing turistico ed enogastronomico.
 

Eventi
Patrizia Mirigliani, Patron di Miss Italia, ospite di Chiara Rai
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Redazione

 

Patrizia Mirigliani, la Patron di Miss Italia, ospite della puntata di oggi del web talk condotto da Chiara Rai 'Officina Stampa' che sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 18 sul sito http://www.officinastampa.tv e anche sui social Youtube www.youtube.com/officinastampa e Facebook sulla pagina officina stampa.

A Mirigliani si deve il grande merito di aver introdotto nel Concorso Miss Italia innovazioni importanti, tese alla valorizzazione della donna. La sua può definirsi una conduzione rigorosa della celebre manifestazione portata avanti per oltre mezzo secolo da Enzo Mirigliani, che mette al primo posto la correttezza, il rispetto delle regole, l’etica e soprattutto la tutela della donna e della sua dignità. Si parlerà della carriera di Patrizia Mirigliani, del suo essere d’esempio per tante ragazze che partecipano al concorso: come bisogna comportarsi? Qual è l’attitudine giusta? Che cos’è Miss Italia?

 

Con la puntata di oggi scende in campo a Officina Stampa anche lo sport: Suggellata una importante collaborazione con ScrivoNapoli.it che si inserisce all’interno della trasmissione in uno spazio dedicato ai temi calcistici e non solo. La conduzione di "In campo con Scrivonapoli..." sarà a cura del giornalista professionista Marco Martone, direttore del quotidiano di informazione Scrivonapoli.it 


Nel salotto televisivo verrà poi affrontato il tema scottante della violenza sui minori e del cyberbullismo. Un minore su tre è vittima di violenze che si consumano in rete. È in continua crescita il numero di denunce presentate alla Polizia Postale per atti di cyberbullismo. Sono dati allarmanti che impongono una riflessione. Così come impone un approfondimento l’ormai diffusa pratica di assoluzione nei Tribunali in favore di presunti abusanti perché è difficile condannare e riconoscere una violenza sessuale, soprattutto se ad esserne accusato è un genitore o un parente stretto di un minore, quando l’unico testimone dell’abuso è solo il bambino che spesso si trova nel centro di un rapporto conflittuale tra due genitori separati.


Ospiti di Chiara Rai nello spazio dedicato alla violenza sui minori e Cyberbullismo sono:
La dottoressa Patrizia Torretta, direttore tecnico capo psicologo della Polizia di Stato dell’Uaci (Unità di analisi dei crimini informatici) e del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia online servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni
L’avvocato Gianluca Baldasseroni, componente del direttivo dell’Associazione nazionale Rompere il silenzio
La dottoressa Catia Annarilli, psicologa e psicoterapeuta del Centro Psicologia Castelli Romani
La giornalista de L'Osservatore d'Italia Simonetta D'Onofrio


Non mancherà il consueto "Angolo di Simone" condotto da Simone Carabella dove vengono affrontate tematiche legate al sociale  e ai problemi dei cittadini. Come non mancheranno i momenti musicali di Domenico D'Agostino (Mimmo).
 

GIOVEDI' 16 MARZO 2017 ALLE 18.00 INIZIA LA DIRETTA

Ospite a Officina Stampa
Il direttore Elvio Echeoni ha dato in anteprima una importante notizia che è l’ingresso a gamba tesa del Cantagiro nel panorama della musica internazionale
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di Ivan Galea

 

Il Cantagiro, storica kermesse musicale italiana, ospite d’eccezione della trasmissione OFFICINA STAMPA condotta da Chiara Rai ha ospitato il patron della manifestazione Enzo De Carlo, il direttore generale Elvio Echeoni, la conduttrice e giornalista di musica e spettacolo Giulia Carla De Carlo e Flavio Capasso il vincitore dell’ultima edizione del Cantagiro 2016.


Il direttore Elvio Echeoni ha dato in anteprima una importante notizia che rappresenta l’ingresso a gamba tesa del Cantagiro nel panorama della musica internazionale tant’è che quest’anno verrà suggellato un gemellaggio con Montreal in Canada: Enzo De Carlo con il Cantagiro sarà ospitato in Canada dal 14 al 18 aprile e il vincitore del festival a Montreal gareggerà nelle finali internazionali del Cantagiro di quest’anni che come sempre si terrà a Fiuggi e che vedrà in giuria esperti musicali d'eccellenza quali il Maestro Mario Torosantucci.


Del resto lo scorso anno c’è stato un banco di prova che lasciava pensare che presto si sarebbe suggellata questa unione: il 7 ottobre scorso, sul palco di Fiuggi, dove si è tenuta la chiusura del Cantagiro, è approdata anche Nadia Dolce, proveniente da Montreal, che ha partecipato e vinto la finale internazionale di questo concorso canoro.


Da Montreal l’attenzione si è sportata anche ad un altro grande gemellaggio che qualche anno fa fu fatto tra il Cantagiro e Sanremo: “Mi piace ricordarlo – ha detto il patron De Carlo – proprio sotto la mia edizione è stato l’anno del gemellaggio con Sanremo: fu una gran bella esperienza ricordo, ci fu un percorso di macchine d’epoca e molta sinergia. Ma poi questa collaborazione fu interrotta non per volontà del Comune di Sanremo ma piuttosto per una presa di posizione attribuibile alla vecchia amministrazione a Fiuggi. Attualmente l’amministrazione a Fiuggi è nuova e ci auguriamo che si possa riprendere questo discorso interrotto”.
Nel corso delle interviste è stato ripercorsa la memorabile storia della kermesse musicale che ha visto esibirsi , crescere e poi affermarsi artisti divenuti poi delle leggende nella musica italiana e internazionale, parliamo di personaggi come Lucio Battisti, Claudio Villa, Adriano Celentano, Massimo Ranieri, Gianni Morandi , Rino Gaetano.


Ma che cos’era il Cantagiro? Un giro d’Italia canoro estivo in grado di coinvolgere le maggiori piazze italiane con lo scopo di scovare nuovi talenti e far esibire i Big della musica nostrana: così concepì il Cantagiro Ezio Radaelli nel 1962 e oggi questa storica festa della musica è tornata ad imporsi sul panorama della musica italiana grazie a nuovi talenti prodotti in quest’ultimi anni come Chiara Pilosu ma anche tanti altri artisti emergenti che hanno poi calcato i palcoscenici di programmi televisivi e talent famosi al livello di Amici e X Factor. Al patron De Carlo è riconosciuta universalmente la capacità e abilità di aver dato nuova vita al Cantangiro lasciato nel cassetto e rispolverato nel 2005, quando è partita una nuova edizione della festa della musica italiana che è tornata nelle piazze portando visibilità per gli artisti emergenti e riscuotendo un consenso sempre più grande.

 

La mostra
Iniziativa condivisa da Regione e Governo
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A. M. M.


SPOLETO - Saranno esposte al pubblico, nella Rocca di Spoleto in provincia di Perugia, le opere recuperate dopo il terremoto del 24 agosto.

Questa iniziativa è stata promossa dalla Regione Umbria in collaborazione con il ministero di Dario Franceschini e l’ assessore alla Cultura ne ha illustrato i motivi:”Per una comunità che sa reagire e collaborare per realizzare interventi altamente qualificati di recupero e per far conoscere che la quasi totalità del suo territorio e dei suoi musei non è stata ferita dal sisma”- ha affermato Fernanda Cecchini.

Le opere in vetrina saranno visitabili nel periodo di Pasqua, tra cui un’ opera del Cherubini – San Francesco di Paola -

Eventi
Giovedì 2 marzo alle 18 un ricco parterre per la video diretta dal Black Jack di Grottaferrata (Rm)
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Redazione

 

Tutto pronto per la settima puntata di 'Officina Stampa', la trasmissione trasmessa in diretta video sul web, di giovedì 2 marzo alle 18. "Per seguire il programma - fanno sapere dalla produzione - basta collegarsi al sito www.officinastampa.tv oppure andare direttamente sulle nostre pagine social Facebook  o YouTube, dove tra l'altro - proseguono - si possono visionare le puntate precedenti"


Ancora ospiti d'eccezione per la giornalista Chiara Rai che conduce il programma: il Maestro Giorgio Battistelli, musicista di fama mondiale e attuale direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma e direttore Artistico dell’Orchestra della Toscana, che interverrà sulla annosa questione del precariato storico nei Conservatori di musica italiani. Argomento, questo, già affrontato lo scorso 23 febbraio insieme al Maestro Aldo Ragone, docente di Pianoforte Principale al Conservatorio Statale di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso, al Maestro Carlo Pari docente di pianoforte principale presso il Conservatorio statale di musica Benedetto Marcello di Venezia e l’Istituto Musicale Corelli di Cesena e il Dottor Filippo Sica referente AFAM FLC CGIL per l’Istruzione Musicale in Campania. Un punto di vista, quello del Maestro Battistelli, che contribuirà a tenere alta l'attenzione su un fenomeno che appare a tutt'oggi ancora irrisolto e che rischia di restare nell'ombra trascurando quelle che sono a tutti gli effetti le eccellenze del nostro patrimonio culturale e musicale.


Continuerà ad essere affrontato il tema della criminalità.
In particolare il ritorno dell’eroina sul mercato illegale della droga. A parlarne insieme alla conduttrice Alfredo Iorio, candidato sindaco alle scorse comunali di Roma con Forza Nuova che ha messo in campo diverse iniziative per cercare di frenare questa vera e propria piaga sociale.


Ospite nell'angolo di Simone Carabella l’imprenditore agricolo e presidente Aspal Lazio Stefano Giammatteo. Verrà affrontato il tema ormai alla ribalta delle cronache inerente la direttiva Bolkestein.  


Ma la puntata non finisce qui, perché a calcare il salotto di Officina Stampa ci sarà anche il Cantagiro, la manifestazione canora che ha fatto la storia d'Italia: ospiti in studio il patron Enzo De Carlo e il direttore generale Elvio Echeoni. Con loro il vincitore dell'ultima edizione Flavio Capasso.

 

Previsto anche l'intervento del prorompente e simpaticissimo Antonio Delle Donne, cantante, autore e cabarettista, oggi speaker radiofonico di Radio Top 100rtv 96.6 FM con la trasmissione Top One. Non mancheranno poi i momenti di musica live con il pianista cantante romano Domenico D’Agostino detto “Mimmo”.

 

Come sempre a chiudere la puntata un momento di rassegna stampa della settimana con il giornalista Marco Montini, collaboratore de “Il giornale della Provincia”, “Le Città” e “La Torre”.

 

Dalla produzione ricordano poi che la trasmissione può essere seguita anche direttamente in loco, presentandosi entro le 17:45  nel locale di Grottaferrata Black Jack Cafè di Lino Ventriglia.


Sembra quindi ormai consolidato l’obiettivo prefissato dagli ideatori di Officina Stampa: accrescere la rete di comunicazione e interlocuzione tra media locali e nazionali e i destinatari delle notizie: le persone che partecipano e interagiscono tutti giorni attraverso i social, i cittadini impegnati nel sociale, letterati, artisti, professionisti che pensano che informare sia un servizio che non prevede soltanto un comunicatore e un destinatario ma uno scambio di idee, immagini e suggerimenti. Il tutto condito da intrattenimento, curiosità e buonumore.
 

Errori e scivoloni
Nel segmento dedicato alla memoria degli artisti scomparsi la foto di una persona viva e vegeta è apparsa sotto il nome della costumista Janet Patterson
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Oscar 2017 con gaffe: a causa di una busta sbagliata consegnata a Warren Beatty, l'Oscar per il miglior film è stato assegnato a La La Land ma in realtà era stato vinto da Moonlight (VIDEO - IL MOMENTO DELL'ERRORE). I produttori di La La Land avevano anche iniziato il discorso di ringraziamento, poi la clamorosa smentita. Warren Beatty e Faye Dunaway dopo una lunga pausa e guardandosi negli occhi annunciano la vittoria di La La Land. I produttori del musical fanno il loro discorso ma vengono zittiti.

Ma il pasticciaccio dell'annuncio del film sbagliato per l'Oscar del miglior film non è stata l'unica gaffe della serata. Un altro errore sta provocando un ulteriore mal di pancia agli organizzatori dell'89/a edizione degli Oscar. Nel segmento dedicato alla memoria degli artisti scomparsi la foto di una persona viva e vegeta è apparsa sotto il nome della costumista Janet Patterson. Jan Chapman, produttrice cinematografica australiana ora si dice "devastata" per aver scoperto la sua immagine sotto il nome della collega scomparsa nell'ottobre del 2015.

PriceWaterhouseCooper - la società che si occupa del conteggio dei voti agli Oscar - ha annunciato di aver aperto un'inchiesta su l'errore dell'annuncio del miglior film alla serata degli Oscar. "Ci scusiamo sinceramente con Moonlight e La La Land, Warren Beatty, Faye Dunaway e tutti i telespettatori per quanto accaduto durante l'annuncio del miglior film. I presentatori hanno ricevuto per errore la busta sbagliata, errore che è stato immediatamente corretto appena scoperto. Stiamo investigando su quanto è accaduto e siamo profondamente dispiaciuti che sia successo".

"Ha vinto Moonlight - dice uno di loro, agitato e sconvolto - no non è uno scherzo. Ha proprio vinto Moonlight". Arriva Jimmy Kimmel, il presentatore e conferma la notizia, mostrando la busta. Ha vinto proprio Moonlight. Cosa è successo? Warren Beatty, cerca di spiegare: "Nella busta c'era scritto Emma Stone per La La Land". Jimmy Kimmel scherza: "E' colpa mia, sapevo che avrei rovinato tutto prima della fine. Buonanotte a tutti, prometto di non tornare più.

C'erano due biglietti nella busta. E' Berry Jenkins, il regista di Moonlight a spiegare cosa è successo alla fine della cerimonia degli Oscar quando La La Land è stato dato per vincente al posto di Moonlight. "Ho chiesto di vedere la busta non me l'hanno consegnata immediatamente. Quando ho avuto modo di leggere, ho visto che c'era chiaramente scritto Moonlight. Il fatto è che nella busta c'erano due biglietti". Nell'altro biglietto c'era scritto "Emma Stone per La La Land", era dunque una copia che annunciava la vittoria della Stone nella categoria migliore attrice protagonista e Warren Beatty ha letto quel biglietto, uscito per primo dalla busta. E' per questo che alla lettura è seguito un lungo silenzio e uno sguardo interrogativo scambiato con Faye Dunaway.

Dopo quel momento di incertezza Beatty ha annunciato la vittoria di La La Land, sul palco sono saliti i produttori del musical che hanno iniziato il discorso, interrotto poi da Jenkins che ha mostrato il giusto biglietto, sul quale c'era chiaramente scritto della vittoria di Moonlight. "Ho pensato che stava succedendo qualcosa di strano, ma non capivo cosa, è per questo che ho voluto vedere il biglietto… devo però dire che il momento di crisi è stato superato con molta grazia", ha concluso Berry Jenkins in sala stampa.

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