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Violenza sulle donne
Ester Pasqualoni aveva finito il turno di lavoro e stava andando a prendere la macchina nel parcheggio. Due sue denunce archiviate
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TERAMO - È stato trovato morto suicida in un appartamento di Martinsicuro (Teramo) l'uomo che avrebbe accoltellato a morte l'oncologa Ester Pasqualoni, 53 anni, di Teramo, uccisa davanti all'ospedale locale. Sono in corso verifiche. Secondo quanto riferito finora dagli investigatori, dovrebbe trattarsi di uno stalker, "una persona che dava fastidio alla vittima".

 

"È morta tra le mie braccia. Una cosa assurda pensare che era Ester". Parla Piergiorgio Casaccia, il medico del pronto soccorso di Sant'Omero intervenuto per primo sulla dottoressa del suo stesso ospedale, Ester Pasqualoni, uccisa nel parcheggio della struttura, forse dall'uomo che sembra la perseguitasse. "Ero in servizio mi hanno avvisato e sono corso. Ho trovato questa persona a terra riversa in una pozza di sangue. Quando sono arrivato non aveva più polso. Ho cercato di capire se potevo fare qualcosa. Ma era chiaro che non c'era più nulla da fare", racconta Casaccia ai cronisti. "È passato un altro collega. Abbiamo coperto il cadavere. Non l'avevo riconosciuta. Poi quando sono arrivati i Carabinieri, hanno visto i documenti e hanno chiesto se lavorava all'ospedale, a quel punto ho capito che era Ester. Intorno c'erano evidenti segni di colluttazione, c'erano due borse in terra, il cellulare. Una cosa assurda. Poi c'è stata solo disperazione e pianto. Perché, chi, chi può volere del male a Ester?", si chiede il soccorritore. "Una persona stupenda che ha aiutato tutti i pazienti, anche di notte. C'è sempre stata per tutti. Tra le mie mani ha fatto gli ultimi respiri. Una cosa assurda pensare che era Ester".

"Quante volte sedute a ragionare di quell'uomo... quel maledetto che ti perseguitava... e non sono riuscita a risolverti questa cosa.....e me lo porterò dentro tutta la vita.....ti voglio bene..... DONNA E AMICA SPECIALE...... Ti voglio bene.....". Questo il post che appare sul profilo pubblico di Facebook di Caterina Longo, indirizzato a Ester Pasqualoni, la dottoressa uccisa a Sant'Omero nel parcheggio dell'ospedale dove lavorava. In base ad altre testimonianze raccolte sul luogo dell' omicidio sembra che la vittima avesse presentato una o più denunce per stalking. Sul posto è giunto il sostituto procuratore della procura di Teramo, Davide Rosati. I Carabinieri del reparto operativo di Teramo coordinati dal comandante Roberto Petroli, sono impegnati nei rilievi e nella ricerca di un'auto che alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi. Il corpo della donna si trova riverso tra due auto nel parcheggio laterale dell'ospedale.

Cronaca
Un 58enne è stato denunciato perché andava a spasso con un coltello di genere proibito, del quale non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso
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Redazione


PALERMO - Con l’avvio della stagione balneare, la Compagnia Carabinieri di Palermo San Lorenzo ha incrementato i controlli, soprattutto sulle spiagge e sulle maggiori vie di comunicazione della giurisdizione. Nel pomeriggio di ieri, in particolare, è stato predisposto un servizio straordinario, che ha visto come scenario di riferimento le spiagge di Mondello e Valdesi. Un 58enne è stato denunciato perché andava a spasso con un coltello di genere proibito, del quale non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso. I militari hanno poi controllato e sanzionato ben 7 venditori abusivi, 3 italiani e 4 stranieri, poiché intenti al commercio senza le autorizzazioni previste. I 7 sono stati sanzionati, per un totale di  5.778 €, sequestrati mezzi ed attrezzatura per il commercio. 5 gestori di altrettanti esercizi commerciali, sono stati invece contravvenzionati per occupazione abusiva del suolo pubblico: nelle attività commerciali di ristorazione e bar, non rispettavano i limiti autorizzativi. Tra i sanzionati, anche due parcheggiatori abusivi, sorpresi ad effettuare l’attività nei pressi delle spiagge. I controlli continueranno, al fine di garantire un’estate tranquilla ai cittadini ed ai tanti turisti presenti.

L'Operazione
I militari dell’Arma sono stati schierati sulle principali arterie di traffico: decine i veicoli fermati e ispezionati, ed altrettanto è il numero di persone controllate
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PALERMO - Decine di Carabinieri della Compagnia San Lorenzo e della Compagnia di Intervento Operativo del XII Battaglione Sicilia sono le forze messe in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri nell’ambito di un servizio ad ampio raggio nei quartieri di Baida, Noce e Zen per contrastare i reati in genere e svolgere mirati controlli sulla circolazione stradale. Nella giornata di ieri le pattuglie dell’Arma sono state concentrate nelle zone più trafficate della città: il servizio coordinato ad alto impatto ha il preciso scopo di evitare i numerosi incidenti che, specie in questo periodo, si stanno verificando in città.
I militari dell’Arma sono stati schierati sulle principali arterie di traffico: decine i veicoli fermati e ispezionati, ed altrettanto è il numero di persone controllate. al termine del servizio si contano ben 28 verbali amministrativi elevati per infrazioni al codice della strada di cui 9 per assenza della copertura assicurativa.
E ancora sono 5 i motoveicoli sottoposti a fermo amministrativo per 30 giorni perché conducente o passeggero non indossavano il casco, così come previsto dall’art. 171 del codice.
Ma non è tutto. I Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, proprio mentre stavano svolgendo questo servizio, hanno deciso di perquisire l’abitazione di S.s., 72enne palermitano, residente allo ZEN.
All’interno della casa c’erano ben 500 pacchetti di sigarette di contrabbando, ancora steccati, pronti per la vendita. L’uomo è stato immediatamente denunciato all’Autorità Giudiziaria, mentre i 10 kg di tabacchi sono stati sequestrati.

Cronaca
I passeggeri che erano in attesa di sbarcare sono caduti e alcuni di loro sono rimasti leggermente feriti
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ISCHIA - Aumenta di ora in ora il numero dei passeggeri della "Maria Buono" che si stanno recando al pronto soccorso del Rizzoli ad Ischia per essere visitati, il numero al momento è di 50. Lo si apprende dal direttore dell'ospedale, Roberto Capuano che coordina i sanitari. "E' un afflusso continuo al pronto soccorso - afferma il direttore sanitario - ma si tratta di traumi minori, leggere contusioni e anche soggetti per stati d'ansia".

L'incidente è avvenuto nel porto di Casamicciola (Ischia) dove una nave della compagnia privata Medmar, la "Maria Buono", nel corso della manovra di attracco è andata a sbattere contro la banchina. I passeggeri che erano in attesa di sbarcare sono caduti e alcuni di loro sono rimasti leggermente feriti (contusioni ed escoriazioni) e sottoposti alla cure dei sanitari del Rizzoli. Una donna, soccorsa con ambulanza, ha riportato un lieve trauma cervicale. La nave è stata fermata dalla Capitaneria di Porto per accertamenti tecnici.

Passeggera, è stato il panico - "C'è stato il panico totale a bordo" racconta Marina Grillo, 47 anni di Napoli, mentre è distesa su una barella all'esterno del Pronto Soccorso dell'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno con dolori al collo e alla gamba, rimasto coinvolto nell'incidente nel porto di Casamicciola. "A un certo punto abbiamo visto dai finestrini che la nave, seppur giunta in porto, non rallentava la sua corsa nella retromarcia e non è stato difficile capire che stava andando a sbattere contro la banchina. Dopo l'impatto - aggiunge Marina Grillo - sono volate sedie, i passeggeri atterriti sono finiti addosso ad altri passeggeri, io sono finita sotto ad altri atterriti, è stato il panico". É andata meglio a Carmine Montefusco, 49 anni, napoletano. "Nel corso dell'impatto la macchina del caffè è volata sbattendo al suolo, fortunatamente non mi ha colpito''. Montefusco, in attesa di essere visitato, ha un dolore al piede.

Sicurezza & Cittadini
L’istallazione dei sistemi di videosorveglianza hanno reso meno vulnerabile il centro storico che poco prima era stato oggetto di violente rapine a mano armata anche in pieno giorno
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di Angelo Barraco
 
MARSALA (TP) – Il Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, ha incontrato Elaine C. Duke, alto dirigente nominato dal Presidente degli Stati Uniti Donal Trump e Vice Segretario della Sicurezza Nazionale negli USA, con la quale ha tenuto un colloquio riservato. Terminato l’importante incontro, il Sindaco Di Girolamo - accompagnato dal comandante della Polizia municipale Michela Cupini- ha ringraziato la Duke per aver scelto la città di Marsala come meta nell’ambito della sua visita istituzionale in Sicilia, augurandole di poter conoscere e approfondire la storia e la cultura della città. Un incontro certamente importante e stimolante per una città che ha mostrato varie crepe sul fronte sicurezza nell’ultimo periodo.
 
Certamente il lavoro dell’Amministrazione Comunale è ammirevole e l’istallazione dei sistemi di videosorveglianza hanno reso meno vulnerabile il centro storico che poco tempo prima era stato oggetto di violente rapine a mano armata anche in pieno giorno, il potenziamento delle forze dell’ordine su tutto il territorio è lodevole poiché contrastano l’accrescimento di fenomeni delittuosi. Malgrado tutti i provvedimenti adottati però, la città di Marsala continua a nascondere insidie che lasciano pochi margini di spazio ad uno scenario sicuro e idilliaco che tanti cittadini vorrebbero ammirare in riva al mare; continuano ad esserci rapine in diverse zone della città, continua a persistere il problema dell’abbandono dei rifiuti, la droga dilaga in città e il contrasto delle forze dell’ordine è costante. Un quadro certamente non colorito ma che induce il cittadino a riflettere sulla realtà circostante in continuo mutamento che può illuminarlo come il sole nelle ore più calde, ma può colpirlo come la pioggia torrenziale in inverno. 
 
Pochi giorni fa il Sindaco Alberto Di Girolamo –riferendosi al parcheggio del Lungomare- ha detto  che è il caso di porre fine al campeggio e all’accampamento in quell’area che è destinata invece al parcheggio, emettendo un’ordinanza apposita e dicendo che “Motivi igienico-sanitari e problemi di degrado impongono di intervenire. L'igiene e il decoro urbano vanno salvaguardati e i cittadini tutelati da fenomeni incresciosi che spesso accompagnano il bivacco e l'accattonaggio. Si è intervenuto nel rispetto delle norme sanitarie e di pubblica sicurezza”. L’ordinanza riporta quelle che sono le sanzioni per i trasgressori, confisca delle istallazioni compresa “Quell'area, afferma il sindaco Di Girolamo, oltre al valore paesaggistico ha anche una funzione strategica, essendo in prossimità del nostro centro storico e commerciale. Parcheggiare per poi visitare la città o fare shopping non può essere pregiudicato da situazioni di inciviltà non più tollerabili. Anzi, si deve necessariamente intervenire per garantire l'igiene e salvaguardare il patrimonio pubblico”.  Chissà se questo incontro è stato un  monito ulteriore per smussare gli angoli di una città che vuole certezze sul tema sicurezza, una città che gode di una bellezza acrilica ma che rischia di far dissolvere i suoi colori in un bicchiere d’acqua. 
Turismo
Quest'anno le famose capanne si potranno affittare anche settimanalmente oltre che al consueto affitto per la stagione intera
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – La stagione estiva è alle porte e tutte le località balneari delle magnifiche coste italiane si stanno attrezzando per ricevere e gestire la marea di turisti e frequentatori abituali degli spicchi di paradiso presenti per tutto lo stivale e nelle isole maggiori.
 
Mondello a pochi chilometri da Palermo non è da meno. Da decenni le famose capanne di Mondello montate sulla spiaggia di sabbia bianca saranno circa 700 e ci sarà possibilità di affittarle per tutta la stagione balneare che partirà ufficialmente da domani fino al 15 settembre. Amate e odiate allo stesso tempo, le capanne di Mondello rappresentano uno degli argomenti "balneari" usati per rompere il ghiaccio, per attaccare bottone magari con i vicini di capanna fra coloro che oramai le considerano una vera e propria istituzione storica, immancabili nelle foto di vacanza e nei panorami mozzafiato della spiaggia e fra coloro di parere opposto che invece credono che la loro presenza rappresenti un ingombro, una deturpazione del meraviglioso panorama.  
 
Resteranno sempre delle attrezzature indispensabili gestite dalla società italo belga che quest'anno offre possibilità di affitto settimanale oltre che al consueto affitto per la stagione intera. Con circa 350 euro sarà possibile ottenere una tessera speciale di affitto capanna a settimana. Presente anche l'area di spiaggia low cost accessibile con 4 euro, (i bambini fino 10 anni non pagheranno) dove all'interno potranno portare un ombrellone ogni due persone.

I palermitani e i turisti adorano arredare e "personalizzare" le cabine con specchi, armadietti e tutto quello che può renderne comodo e pratico l'utilizzo. Per i pochi che non la conoscono  Mondello è una importante località turistica del capoluogo siciliano. Frazione distaccata da Palermo facilmente raggiungibile attraversando il Parco della Favorita, l'area verde più vasta del capoluogo siciliano di poco meno di 4 chilometri fra lunghi viali alberati che, una volta percorsi, si giunge in una spiaggia di sabbia bianca finissima, un merviglioso golfo dai colori tropicali esteso per meno di due chilometri racchiuso dal Monte Gallo e dal Monte Pellegrino descritto dal grande Goethe nel suo libro "Viaggio in Sicilia" nel 1787 come "il più bel promontorio del mondo".
 
Le numerose strutture ricettive, circoli, club nautici, ristoranti e negozi fanno di Mondello una località perennemente piena di turisti da tutto il mondo che hanno modo e occasione di assaporare specialità culinarie locali e pesce fresco praticamente per tutta l'estate grazie ad un mare piuttosto pescoso. L'affitto di cabine in varie frazioni private della lunghissima spiaggia offrono al turista la possibilità di trascorrere intere giornate al sole e al mare e alla sera iniziative di intrattenimento estivo, concerti e rassegne artistiche colorano la stagione estiva di Mondello soprattutto quando il sole non picchia e il clima meno umido e caldo tende ad essere leggermente più clemente. Al centro della passeggiata lungomare accanto la lunga spiaggia spicca un imponente antico e bellissimo stabilimento balneare costruito a palafitta sul mare che i mondellani chiamano "Charleston" progettato e disegnato ad ampia piattaforma su piloni immersi nell'acqua la cui struttura venne decorata con fregi e sculture dai colori accesi e vivaci da risultare elegante e opera in stile architettonico Art Nouveau fra le più belle d'Europa. Lo stabilimento balneare oggi gestito da una importante società italo belga, ospita al suo interno uno dei ristoranti più importanti e prestigiosi di Palermo. Il golfo di Mondello era una zona estesa paludosa, solamente nel 1891 Francesco Lanza di Scalea principe nobile della città ne dispose l'imponente intervento di bonifica che a seguito di sfruttamento dei terreni e drenaggio della acque dell'intera area peludosa riuscì ad adattare i terreni e disporli in modo da poter diventare luogo per le prime costruzioni e insediamenti vicino la città. 
Rassegne & Festival
450 anni della nascita di Claudio Monteverdi, il compositore cinquecentesco che nella città lombarda ebbe i natali
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di Gianfranco Nitti

CREMONA
- Un anno speciale il 2017 per Cremona, ricorrendo infatti i 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi, il compositore cinquecentesco che nella città lombarda ebbe i natali. Per festeggiare la ricorrenza, Cremona ha organizzato numerose celebrazioni musicali e artistiche. Un flusso di proposte che vede nuove produzioni, concerti unici, mostre e la crociera musicale lungo le terre amate da Monteverdi: Cremona, Mantova, Venezia. Il tutto organizzato dal Comitato promotore, nato nel 2015 e composto dal Comune di Cremona, dalla Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli, dalla Fondazione Museo del Violino, dal Dipartimento di musicologia e beni culturali dell’Università degli Studi di Pavia, dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi, dalla Fondazione Stauffer e dall’Archivio di Stato. Fanno parte inoltre del Comitato il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Lombardia e il Comune di Mantova. Ne è scaturito un ricco programma di eventi che abbraccia numerosi filoni, ognuno dei quali ha il proprio punto di riferimento nelle istituzioni che partecipano al Comitato. L’intera città è coinvolta: musica negli spazi pubblici, nei palazzi storici anche privati, nelle chiese barocche, giardini e cortili “nascosti”, musica per tutti e in ogni luogo.

Il Festival Monteverdi è stato inaugurato il 5 maggio con un Orfeo operistico, una importante produzione affidata ad Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, e al regista Andrea Cigni (5 e 6 maggio); un Orfeo poetico, le cui variazioni crossover tra parola, danza e musica sono intessute tra passato e presente dal fecondo drammaturgo e attore Valter Malosti e dagli esperti Sentieri Selvaggi di Carlo Boccadoro (12 maggio); un Orfeo narrato tra immagini, suoni e racconti dall’inarrestabile storyteller Luca Scarlini (1 giugno).


Orfeo ma non solo… Numerosi gli appuntamenti con il divino Claudio: con i suoi madrigali più celebri eseguiti dal Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini (13 maggio), con i suoi vizi e virtù plasmati dalla vivace Cappella Mediterranea di Leonardo Alarcón (19 maggio), con i suoi scherzi e lamenti intonati dall’astro nascente Francesca Aspromonte (21 maggio), con i suoi balli e combattimenti animati dalle immaginifiche marionette della celebre Compagnia Carlo Colla & Figli e da Il canto di Orfeo di Gianluca Capuano (27 maggio).


Monteverdi Festival ha onorato Nikolaus Harnoncourt, grande rivoluzionario della prassi esecutiva della musica antica, che ha dedicato a Monteverdi, come a Bach, la propria vita, con saggi e libri appassionanti, e con incisioni indimenticabili. Un fil rouge tutto bachiano, dunque, lega alcuni appuntamenti del Festival: dai mottetti eseguiti da Vozes del Ayre Español (14 maggio), invitati a Cremona per la prima volta, agli spumeggianti concerti brandeburghesi de La Risonanza di Fabio Bonizzoni (26 maggio).


Sull’onda del successo delle precedenti edizioni, il Monteverdi Festival ha poi fatto rotta per una nuova Crociera musicale sul Po il 2 e 3 giugno consolidando il trait d’union tra le tre città monteverdiane − Cremona, Mantova e Venezia. Concerti in battello, ma anche nelle città in cui si approda, per rivivere il viaggio del divino Claudio e valorizzare la forte vocazione di turismo culturale del territorio lombardo-veneto. Una vacanza per scoprire il territorio da una prospettiva insolita: un viaggio scandito dal lento scorrere dell’acqua e ritmato dalla musica.
Il Vespro della Beata Vergine con i Monteverdi Choir English Boroque Soloists diretti da Sir John Eliot Gardiner conclude quindi il festival il 24 giugno nella cornice unica del Duomo di Cremona.
 

L'incidente
A bordo dei treni c'era un'ottantina di passeggeri, alcuni dei quali sarebbero turisti
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PUGLIA - Due convogli delle Ferrovie Sud Est si sono scontrati nel pomeriggio sulla tratta tra Galugnano e San Donato, in Salento. Vi sarebbero dieci feriti non gravi. I soccorritori del 118 confermano che i feriti hanno riportato soprattutto contusioni a seguito dello scontro frontale tra i due convogli, avvenuto su un rettilineo a binario unico che i treni percorrevano a bassa velocità.

A bordo dei treni c'era un'ottantina di passeggeri, alcuni dei quali sarebbero turisti. I passeggeri e i feriti vengono soccorsi sul posto, in una zona di campagna, da Vigili del Fuoco e personale del 118. I soccorritori stanno aiutando i passeggeri a raggiungere a piedi un tratto di strada che costeggia la tratta ferroviaria dove è in arrivo uno scuolabus che porterà tutti nel Municipio di San Donato di Lecce.

Il 12 luglio scorso in Puglia lo scontro che causò 23 morti e 50 feriti. Avvenne sulla tratta a binario unico di un'altra azienda ferroviaria pugliese in concessione, la Ferrotramviaria, tra Andria e Corato.

No Tav
6 giorni di prognosi certificati dal pronto soccorso ospedaliero per evidenti tumefazioni in tutto il corpo
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TORINO - Maya ha 19 anni ed è una compagna di Torino, attivista nella lotta per il diritto alla casa e contro il Tav. Nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 giugno, secondo la sua denuncia-video (fatta circolare da Infoaut.org e dal centro sociale Askatasuna di Torino), Maya è stata “sequestrata e picchiata dalla polizia di Torino.

"Una notte in strada e presso la caserma di polizia di V.Veglia/C.Tirreno a danno di Maya, 19enne torinese riconosciuta dai poliziotti come attivista ai picchetti antisfratto ed alle manifestazioni No Tav. Secondo quanto denuncia la ragazza nel video sarebbe stata fermata, tradotta in caserma e picchiata da agenti della Squadra Mobile. Con 6 giorni di prognosi certificati dal pronto soccorso ospedaliero per evidenti tumefazioni in tutto il corpo, denunciamo insieme a Maya questa inaccettabile violenza”. Le compagne di Torino, insieme a diverse realtà, si stanno muovendo per denunciare pubblicamente questo evento di abuso in divisa e violenza. Un primo momento sarà l’assemblea pubblica, indetta per mercoledì 14 giugno, alle 18 in piazza S. Giulia a Torino. Un commento da Dana, compagna No Tav. 

ECCO IL VIDEO

Amministrative 2017
I cittadini lo scelgono per la quinta volta
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – L'attuale primo cittadino del capoluogo siciliano assesta un colpo definitivo ai contendenti a Sindaco delle Amministative 2017 in Sicilia. Leoluca Orlando stravince con ben il 45,96% di consensi che superano di gran lunga la soglia del 40% sufficiente in Sicilia quale regione a statuto speciale per essere eletto senza lo spauracchio e il rischio di eventuali ballottaggi. Già dopo un paio di ore dalla chiusura dei seggi, lo spoglio ha visto una vera e propria colata di voti a favore di Leoluca Orlando che per la quinta volta rinnoverà il suo sforzo e la sua responsabilità per governare una città come Palermo in costante cambiamento grazie ad idee innovative e proiettate verso una concezione di città europea che ha già dato i suoi frutti evidenti e condivisi da una maggioranza di palermitani che ci hanno creduto. Fabrizio Ferrandelli dei "Coraggiosi" perde con un 30% di consensi mostrando d'essere stato in sostanza l'unico contendente mentre il M5S con Forello, nonostante rimanga nei numeri il primo partito a Palermo, ne esce con una debacle in forte contrapposizione con i precedenti risultati. Verso l'una di notte Leoluca Orlando è apparso in televisione per un primo commento con un volto sereno, chiaramente soddisfatto e felice di aver compreso che i cittadini palermitani hanno saputo riconoscere i grandi progressi in termini di trasformazione sociale e civile di Palermo che da città della mafia è divenuta città della cultura. La strada è lunga ma vincere per la quinta volta a Palermo non è da poco e certamente conferma Orlando quale unico sindaco in grado di interpretare e capire a fondo i palermitani meglio di altri e ha compreso che la strada ideale è quella europea, aperta all'accoglienza, integrazione e all'esclusione totale di appalti privati e inciuci vari che possono contaminare e ingolfare un cammino verso un concetto nuovo che lui stesso chiama "Modello Palermo", magari esportabile nel resto d'Italia. Vittoria schiacciante al primo turno che a prescindere fiducia e stima di cui gode Orlando, ha evidenziato per Ferrandelli quanto certi appoggi possano riverlarsi una scelta perdente. Peggio è andata a Forello del M5S che con il flop di queste amministrative evidenzia e dimostra come il movimento sia rimasto incagliato dentro certe dinamiche confuse che lasciano per strada molti, troppi elettori e sostenitori. Il panorama che si prospetta adesso è la necessità di un buon governo stabile che perseveri e continui il cammino iniziato. 
 
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