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Calcio
Sarà comunque la società a chiarire in modo definitivo il come e il quando del rientro in squadra del senegalese
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Redazione

ROMA – Per il piacere dei tifosi laziali e per coronare una bella pagina di sport, ieri il senegalese Keita Balde Diao è entrato in campo raggiungendo i suoi compagni che si stavano accingendo ad iniziare il consueto allenamento ed è corso ad abbracciare il tecnico Inzaghi e il suo vice Ferris prima di inziare la sua seduta. Keita, escluso per una "punizione tecnica" dai convocati di Inzaghi e per comportamenti non graditi nelle ultime settimane dai senatori del gruppo societario, era rientrato ieri sera nella capitale. Un rientro che sa di pace sancita che darà modo al senegalese di chiarirsi con i compagni e sopratutto con il mister che sembra già volergli dare una nuova opportunità magari per il match contro il Verona.

Sarà comunque la società a chiarire in modo definitivo il come e il quando del rientro in squadra del senegalese che intanto ha già parlato e chiarito con il presidente Lotito. Potremo forse rivederlo entrare in campo al Bentegodi di Verona. Per la trasferta contro il Chievo Inzaghi ha recuperato i difensori Bastos e Radu di cui si temeva lesione muscolare per fortuna non confermata dalle visite mentre Immobile, rientrato dal match della nazionale contro Israele, sembra accusare qualche lieve acciacco e domani a Paideia si sottoporrà ad accertamenti che comunque gli dovrebbero consentire di entrare in campo domenica prossima.

Calcio
Inizia positivamente il cammino per la Russia
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di Paolino Canzoneri

 

HAIFA – Un detto dice "Chi bene incomincia è a metà d'opera" ed è proprio questo che avranno penstato tutti i tifosi italiani che ieri sera hanno assistito al match di esordio del ct Giampiero Ventura contro Israele battuta 3-1 non senza fatica nel Gruppo G di qualificazione europea.

 

Ad Haifa è iniziato il cammino degli azzurri verso i Mondiali del 2018 ed è iniziato nel migliore dei modi con una vittoria netta che mostra una squadra determinata e convinta ma non ancora al 100%. Per questo importante incontro i due ct optano per due diverse strategie: il nostro commissario tecnico Ventura dopo la sconfitta con la Francia sembra determinato a mantenere il 3-5-2 ma inserisce Bonucci per rafforzare la difesa con Barzagli e Chiellini e opta per Verratti a centrocampo a sostituzione degli infortunati Belotti e De Rossi mentre Candreva e Antonelli coprono le fasce esterne. Una vittoria segnata dal nono gol in nazionale della solita eccellenza Pellè, da un rigore messo a segno da Candreva e da Ciro Immobile che ne ha sancito alla fine la netta vittoria. Una partita incoraggiante che ci ha regalato spettacolo ma ha mostrato qualche sofferenza e qualche errore di troppo.  Differente strategia per il ct israeliano Elisha Levy sceglie il 4-3-3 con attacco a tre composto da Ben Haim, Eran Zahavi e Tomer Hemed. Aggressivi nelle prime fasi di gioco, la squadra israeliana sembra determinata a dare l'impressione di non temere affatto gli azzurri ma il gol al 14' dell'azzurro Graziano Pellè getta sconforto nella squadra di casa e alla mezzora il rigore segnato da Bonaventura per un atterramento in area da parte di Ben Bitton, prontamente punito dall'arbitro russo Korasev,  diventa una doccia gelata pesante da sopportare. Gli israeliani provano a dare un secondo colpo di reni per rialzarsi e al 35' del secondo tempo accorciano le distanze con un pallonetto di Bel Haim impossibile da parare per Buffon scaturito da un errore di Chiellini distratto, nervoso e mai "entrato in partita" che si fa pure espellere nei primi minuti di gioco del secondo tempo per somma di ammonizioni costringendo cosi l'Italia a giocare il resto della partita in minoranza numerica. Il portiere israeliano Goresh riesce a fatica a proteggere la sua porta e respingere gli azzurri ma al 38' del secondo tempo Ciro Immobile, entrato in campo al posto di Eder, segna il terzo gol che sancisce la definitiva vittoria per gli azzurri che nel prossimo incontro dovranno fronteggiarsi con la Spagna che nella stessa sera ha battuto il Liechtenstein per 8-0.  Le parole di soddisfazione del cd Venturi non si fanno attendere: "Su tutti i campi dovremo sempre avere la convinzione di essere squadra. Abbiamo avuto 5' di sbandamento, dopo l'espulsione di Chiellini, ma potevamo chiudere prima la partita. Se non ci fosse stato l'episodio del gol, lo avremmo fatto. Credo che abbiamo vinto da squadra. Verratti? Ha dimostrato di essere un giocatore di grande spessore, una componente importante di questa squadra. Contro la Spagna staremo meglio". Ai microfoni della Rai Immobile commenta: "Il mister l'aveva predetto che avrei segnato. E io sono contento anche perche' tra di noi c'e' un rapporto speciale sia a livello umano che professionale. Io gli devo molto, il gol era il minimo che potevo fare ". Un incoraggiante e positivo inizio con qualche aspetto tecnico da migliorare in vista dei prossimi mondiali 2018 in Russia.

Formula uno
confermato lo strapotere del team tedesco in una gara ricca di colpi di scena.
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di Paolino Canzoneri
 
SPA – Nel meraviglioso verde delle Ardenne in Belgio, nel circuito di Spa-Francorchamps la bandiera a scacchi ha sancito la vittoria di Nico Rosberg su Mercedes confermando lo strapotere del team tedesco in una gara ricca di colpi di scena. Secondo Daniel Ricciardo su Red Bull e terzo Hamilton su Mercedes. Il risultato evidenzia oramai in modo palese e pressocchè definitivo come la vittoria del mondiale 2016 sia una questione del tutto interna al team tedesco delle Mercedes che dall'inizio del campionato ha mostrato una forza e una affidabilità che non lascia speranze per gli altri team, Ferrari compresa, nella corsa ai due titoli piloti e costruttori. Ma è pur vero che gli sforzi encomiabili del team di Maranello sono stati e sono ancora molto evidenti e sembrano assicurare giorno dopo giorno sprint in più che le Mercedes stesse non possono permettersi di ignorare per le prossime 9 gare che le separano dalla fine del campionato.

Lo storico circuito del Belgio ha sempre offerto e garantito corse epiche mozzafiato e indimenticabili e per la sua conformazione impone ai piloti sforzi enormi di concentrazione senza lasciare margini di distrazone neanche per un solo secondo e le sue curve strette richiedono corretti inserimenti delle monoposto che solo piloti stagionati con esperienza possono essere in grado di affrontare limitando al massimo eventuali rischi di collisione, cosa che purtroppo è avvenuta al via alla prima curva dove la Red Bull del diciottenne Verstappen in un azzardoso quanto insensato inserimento alla prima staccata della curva Source che ha causato la collisione delle due Ferrari incolpevoli e inconsapevoli compromettendone in modo definitivo l'esito della gara stessa e condannandole ad una difficile rincorsa che comunque non ha garatito il podio ma un 6° posto per Vettel e un 9° posto per Raikkonen. Una eccessiva irruenza del giovane Verstappen dettata da inesperienza che solo il tempo e la pratica potrà correggere proprio per evitare che gesti sciocchi possano vanificare sforzi di altre squadre nella lotta al titolo. Notevole rimonta dell'australiano Daniel Ricciardo che con la sua bravura e con il suo consueto sorriso a 32 denti ha conquistato un meritatissimo secondo posto che gli vale come una vittoria per la squadra che con la Ferrari rappresenta il team in vera competizione con le Mercedes oramai di un altro pianeta. La lunga discesa con curva in salita del Raidillon, da percorrere a 300 all'ora con il cuore in gola, ha offerto spettacolo e paura per una improvvisa perdita di controllo della monoposot ed una conseguente uscita di pista seguita da uno schianto nelle barriere di protenzione per il pilota della Renault Kevin Magnussen che fortunatamente è uscito illeso con le sua gambe dalla monoposto riportando solamente dolori alla caviglia sinistra a riprova di quanti passi importanti siano stati compiuti per rendere sicure le vetture di Formula 1.

A tutti i ferraristi e sportivi veri avrà fatto tanto piacere assistere al 7° posto di Fernando Alonso alle prese con una disastrosa McLaren al minimo storico di sempre. La classifica attuale piloti vede Lewis Hamilton al comando con la sua Mercedes con 217 punti, seguto da Nico Rosberg a 198 e Daniel Ricciardo a 133, seguono le rosse di Maranello con Raikkonen a 122 punti e Vettel a 120. Nel campionato costruttori la Ferrari arranca un mediocre terzo posto, prezzo da pagare per una certa incostanza che relega 242 punti contro l'aliena Mercedes a ben 415. Il circus della Formula 1 torna il prossimo fine settimana per la gara di casa a Monza dove la Ferrari dovrà necessariamente portare i frutti di uno sviluppo che avrebbe già potuto evidenziare in Belgio ma che non ha potuto per cause indipendenti dal team stesso. Una cornice unica al mondo, Monza, dove la storia e la gloria vedrà come sempre il circuito strapieno della folla di tifosi, evento unico e colpo d'occhio che non accade da nessuna parte al mondo. L'occasione è ghiotta, basterà correre una gara strategicamente perfetta e sopratutto stare attenti a quali piloti saranno accanto alle rosse allo spegnimento delle luci del via. 
Calciomercato
L'ingaggio di 600 mila euro per due anni ha comportato la rescissione del contratto che legava il giovane pratese ex Bologna e Atalanta ai cinesi
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Paolino Canzoneri
 
Il calciatore pratese trequartista classe 83 Alessandro Diamanti vestirà la maglia rosanero sin dalla prossima partita contro il Napoli. L'annuncio dell'ingaggio da parte del Club di Viale del Fante del capoluogo siciliano getta le basi per un importante colpo del calciomercato che con un contratto biennale assicurerà al Palermo linfa vitale ed energie necessarie per la squadra che ieri nella partita contro l'Inter a San Siro ha ottenuto un pareggio incoraggiante per l'avvio di un campionato che sicuramente non sarà dei più facili. L'ingaggio di 600 mila euro per due anni ha comportato la rescissione del contratto che legava il giovane pratese ex Bologna e Atalanta ai cinesi del Guangzhou Evergande fino a dicembre di quest'anno. Il campione accolto con gioia dai tifosi del capoluogo siciliano su cui ripongono le speranze per un campionato ricco di risultati ha postato una divertente foto sui social che lo ritraeva accanto ad una vettura di colore rosa. Nelle prossime ore invece il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini dissiperà il dubbio relativo al probabile altro super ingaggio relativo al giocatore Mario Balotelli e intanto devolverà l'incasso del prossimo match Palermo–Napoli alle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. Felice occasione e richiamo per tutti i tifosi siciliani per poter contribuire attivamente riempiendo lo stadio Enzo Barbera cosi da garantire un ottimo incasso per una giusta e doverosa causa.
Sport
Una delle grandi passioni degli italiani
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Redazione

Il fantacalcio è una delle grandi passioni degli italiani, che negli ultimi tempi ha coinvolto addirittura l’universo femminile, un tempo più restio a dedicarsi al mondo del pallone. La possibilità di decidere in maniera autonoma quali giocatori acquistare per la propria squadra ideale ha sempre esercitato un fascino non indifferente sui tifosi, che con passione a volte quasi maniacale vorrebbero poter incidere realmente sulle fortune della propria squadra con l’acquisto dei giocatori ritenuti più validi.

Non si parla solo di grandi campioni o di giocatori affermati, visto che nell’arte del fantacalcio bisogna andare alla scoperta di quei talenti che ancora non sono saliti agli onori delle cronache e per questo motivo più accessibili da un punto di vista economico, seppur in termini di crediti virtuali.

I fantallenatori vanno alla ricerca di un livello di partecipazione e interazione con gli avversari sempre maggiore e per questo motivo sembra che il nuovo trend sia legato a giochi come il fantacalcio online proposto da Fantasfida, ovvero quello che in termini tecnici viene chiamato fantasy sport. In questa particolare variante del fantacalcio non si deve creare una formazione che risulti efficace per tutta la stagione, con l’inevitabile monotonia che separa la prima sessione di acquisti da quella di riparazione a gennaio, ma consente ogni settimana di schierare una squadra diversa, in modo da poter effettuare le proprie scelte in base alla forma dei giocatori e alle diverse opportunità fornite dal calendario.

Facciamo un esempio pratico, analizzando il prossimo turno di campionato:

Uno dei big match della giornata è Napoli-Milan, con gli azzurri reduci dal 2-2 in trasferta a Pescara e i rossoneri galvanizzati dalla vittoria per 3-2 in casa contro il Torino, con tanto di rigore parato al ’96. Cosa si evince da questi risultati? Che entrambe le difese probabilmente hanno bisogno di qualche partita per entrare in piena forma, mentre i giocatori offensivi sembrano già in palla. Dunque il fantallenatore eviterà di puntare sui giocatori dei pacchetti arretrati dei due team, selezionando magari quei giocatori come Mertens e Bacca che hanno già dimostrato un certo feeling con il gol.
 
Inter-Palermo potrebbe invece essere la partita della svolta per l’Inter, che dopo il disastroso avvio con Chievo, deve necessariamente invertire la rotta. Il Palermo dal canto suo presenta una formazione abbastanza fumosa, con tanti giovani stranieri che devono ancora adattarsi al nostro campionato. Dunque, nonostante la prova pessima di alcuni singoli come Ranocchia, in questo caso si potrebbe puntare su Handanovic per la porta e magari su Miranda e Murillo, visto che il reparto offensivo rosanero non sembra particolarmente pericoloso.

Il Torino invece ha dimostrato di poter essere pericoloso dalla cintola in sù, al netto delle gravi amnesie difensive che hanno caratterizzato la sfida di San Siro persa coi padroni di casa. Il Bologna dal canto suo ha vinto 1-0 contro il Crotone e per la trasferta in Piemonte potrebbe anche presentare una formazione più attenta e magari pensare di colpire in contropiede. Questo vuol dire che molti palloni e occasioni passeranno dai piedi di giocatori come Baselli e Iago Falque.

Ecco uno degli esempi di analisi che si possono fare quando ogni domenica si ha la possibilità di modificare la propria formazione, adattando i giocatori selezionati alla partita che devono affrontare.

Questo permette di avere un ruolo molto più attivo durante l’anno e non limitarsi a un’asta iniziale molto divertente ma che poi lascia il fantallenatore con il mero compito di consegnare la formazione il venerdì pomeriggio.
 

Olimpiadi in Brasile
E' un risultato strepitoso nella pallavolo, ottenuto da una squadra giovane, che è destinata a migliorare
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Paolino Canzoneri

RIO – Medaglia di bronzo per il Settebello. Gli azzurri della pallanuoto sono riusciti nell'impresa di battere la squadra del Montenegro con il punteggio di 12 – 10. Ventisettesima medaglia italiana ai giochi di Rio che si concludono giusto oggi e che offriranno l'attesissima finale per la medaglia d'oro della nazionale Pallavolo contro il Brasile. Stefano Tempesti, portiere capitano degli azzurri, in un tripudio di felicità e commozione, ha cosi commentato: "E' tutto bellissimo, siamo stati degli eroi, abbiamo incontrato tantissime difficoltà e le abbiamo superate alla grande. Lo dissi dopo l'Europeo, a Budapest, dopo avere ottenuto il bronzo, che questa era una squadra che avrebbe meritato l'oro, come lo meritavamo qui, a Rio. E' un risultato strepitoso, ottenuto da una squadra giovane, che è destinata a migliorare". Sandro Campagna, ex pallanuotista e allenatore della Nazionale ha commentato la vittoria del bronzo: "Partita bellissima, sempre condotta avanti, controllata nel gioco, al cardiopalmo. Abbiamo tenuto la calma, smontato il primo e il secondo portiere, tutti i ragazzi sono stati strepitosi, hanno disputato un torneo fantastico. Tutti sono stati eroici, anche gli infortunati. Un grazie di cuore a tutti loro, che mi hanno sopportato, ma hanno fatto una crescita esponenziale e di squadra". La temutissima Serbia nella finale ha battuto la Croazia vincendo la medaglia d'oro; risultato storico per questa squadra fortissima e temutissima da tutti i team a 28 anni dall'ultima medaglia vinta quando ancora la Jugoslavia era un paese unito.

La finale di pallanuoto femminile
La sfida del 19 agosto è l'ultimo ostacolo per il raggiungimento dell'oro
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di Paolino Canzoneri


RIO – Le Olimpiadi di Rio 2016 continuano a regalarci gioia e orgoglio. Il Setterosa nel torneo femminile di pallanuoto ha vinto la medaglia numero 25 del medagliere tricolore battendo la Russia con il punteggio 12-9 in una partita avvincente mozzafiato. Ultimo ostacolo per il raggiungimento dell'oro saranno gli Stati Uniti che a loro volta hanno battuto l'Ungheria.

 

Tutti pronti a tifare il Setterosa per la finale del 19 Agosto previsto per le 15:30 ora locale mentre per noi, almeno questa volta, l'orario previsto, decisamente più clemente, sarà per le 20:30. Ripetere l'impresa di vittoria nei mondiali del 1998, 2001 e l'oro ai giochi di Atene del 2004 è "cosa buona e giusta" perchè la preparazione c'è e il carico motivazionale è alle stelle.  L'allenatore delle atlete Fabio Conti che ha festeggiato pure la sua 200esima partita parla di "giocare un torneo perfetto" e dopo l'emozione della vittoria appena ottenuta ha aggiunto: " Da quando siamo sbarcati in Brasile questo ritornello mi ronza per la testa. E' da un po' che siamo alla ricerca del torneo perfetto. Comincio a pensare che possa essere questo". Intanto la finale è raggiunta, ora manca da scalare l'ultimo gradino: Perché raggiungiamo un sogno, la finale olimpica. Le ragazze se lo sono strameritato con un percorso fantastico di crescita negli ultimi quattro anni, sempre il giusto approccio, ora non smettiamo di sognare, con mentalità senza pensare a medaglia vinta ma a finale raggiunta da giocare. Raggiungiamo il nostro sogno, la finale olimpica. Le ragazze se lo sono strameritato con un percorso di crescita costante negli ultimi 4 anni. Ora non smettiamo di sognare, giocheremo con mentalità senza pensare alla medaglia vinta, ma solo alla finale raggiunta da giocare. Hanno pianto tutte di felicità, ma ora sono sicuro sapranno ricaricarsi in tempo. Sono convinto che potrebbero giocare un altro torneo da capo. Ai mondiali dello scorso anno dopo aver perso la semifinale ai rigori, si sono rialzate in ventiquattro ore, riuscendo a battere l'Australia sempre ai rigori. Queste sono ragazze toste, temprate, pronte a tutto". Tania di Mario, leader della squadra e reduce delle ultime importanti vittorie assolute nel palmares del Setterosa ha affermato con determinazione: "Ho un'età ormai e mI commuovo facilmente, ci meritiamo questo risultato, ma ancora non abbiamo fatto niente. Voglio ringraziare le mie compagne, sono fiere di essere il loro capitano, mi hanno regalato la possibilità di vivere un'altra volta un sogno". Sperando che abbia lo stesso esito di dodici anni fa".

Olimpiadi
Argento a Bruni nel nuoto di fondo. In semifinale Nicolai e lupo nel beach volley
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Paolino Canzoneri

Il medagliere azzurro sembra non aver intenzione di subire il benchè minimo arresto. Medaglia d'oro nella prova Omnium del ciclismo su pista ai Giochi di Rio per il velocista veneto Elia Viviani in una ennesima giornata di grande sport ed emozioni forti. L'atleta azzurro ha preceduto il britannico Mark Cavendish che aveva coinvolto Viviani in una precedente caduta. Otto medaglie d'oro tricolore in un medagliere olimpionico che dimostra quanto gli azzurri contino seriamente nelle discipline sportive a livello internazionale, ma non è finita qui.

Nell'interminabile gara dei 10 Km di nuoto di fondo, la fiorentina Rachele Bruni si aggiundica il secondo gradino più alto del podio vincendo la medaglia d'argento strappata alla francese Aurelie Muller squalificata per contatti giudicati non regolari nella fase concitata della conclusione della prova. La giuria ha impiegato più di un ora per analizzare e valutare le prove video e per riscontrare le irregolarità della francese Muller che dal terzo posto hanno fatto risalire Rachele Bruni al secondo posto con la medaglia d'argento. La stessa atleta ha commentato la scorrettezza della collega francese: " All'arrivo la francese mi ha buttato sotto e non ho potuto toccare il tabellone, sono contenta della decisione dei giudici. Finalmente la medaglia è arrivata e sono felice; ho lavorato duro e questa medaglia mi ripaga dei sacrifici. Sono un'atleta difficile da gestire, ma dopo 4 anni di allenamenti, litigate e sorrisi,la lacrimuccia oggi è uscita".

Sulla spiaggia di Copacabana il duo Paolo Nicolai e Daniele Lupo si è qualifiato per la semifinale del torneo di Beach Volley vincendo ai quarti la coppia russa Liamin-Barsuk con i punteggi di 21-18, 20-22 e 15-11).
 

Olimpiadi in Brasile
L'azzurra: "Finalmente è arrivata questa medaglia tanto cercata, dopo il quarto posto dell'anno scorso"
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Redazione

RIO 2016 - L'azzurra Rachele Bruni ha conquistato la medaglia d'argento nella 10 km di nuoto di fondo chiudendo la gara a Fort Capocabana con il tempo di 1h56"49.5. La 25enne fiorentina, in forza al Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito, era stata preceduta al fotofinish dalla francese Aurelie Muller che pero' e' stata squalificata. L'oro e' andato all'olandese Sharon Van Rouwendaal (1h56"32.1). Per l'Italia è la 22ma medaglia nelle Olimpiadi di Rio.

"Finalmente è arrivata questa medaglia tanto cercata, dopo il quarto posto dell'anno scorso". Queste le prime dichiarazioni di Rachele Bruni, medaglia d'argento nella 10km di nuoto a Rio de Janeiro. A fine gara l'azzurra risultava terza, poi la decisione dei giudici, a causa di una scorrettezza della francese Muller, le ha assegnato l'argento: "Nella volata ho visto la francese che stava venendo su, allora l'ho affiancata perché so che la rallento quando nuotiamo accanto. Sul finale, però, mi ha buttato proprio giù. Ho cercato di tirarmi su per toccare il tabellone, ma ovviamente l'avevo toccato dopo di lei. Penso che sia giusta la squalifica nei suoi confronti. Mi dispiace, però mi ha buttato sotto e non è nel regolamento", ha spiegato la toscana alla fine della gara di Copacabana. Infine i ringraziamenti e un po' di autocritica: "Sono difficile da gestire perché sono un po' una testa calda, soprattutto nei periodi in cui carico tanto. E' normale essere strigliata dall'allenatore, ma non ho mai perso la fiducia nonostante i tanti 4 posti. Mi sono sacrificata perche' il lavoro ripaga sempre", ha detto l'italiana, che ha concluso la gara con il tempo di 1:56:49.5 dietro l'olandese van Rouwendaal. Bronzo per la brasiliana Okimoto.

Olimpiadi
l'Italia gioisce ed esulta per una impresa che rincuora e consola a pochi giorni dalla debacle della Pellegrini
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di Paolino Canzoneri

 

RIO - Sesta medaglia d'oro tricolore alle Olimpiadi di Rio 2016 nei 1.500 stile libero per l'azzurro Gregorio Paltrinieri e medaglia di bronzo per Gabriele Detti che ha chiuso la sua impresa in  14'34"57 sfiorando il primato assoluto di  14'31"02.

In una giornata brasiliana dalle forte tinte tricolore, l'Italia gioisce ed esulta per una impresa che rincuora e consola a pochi giorni dalla debacle della Pellegrini. Gregorio Paltrinieri atleta 22enne emiliano di Carpi sale sul gradino più alto del podio in una specialità che ci vedeva lontani dall'oro da ben 16 anni, quattro olimpiadi senza massimi risultati ma con il bronzo del 22enne livornese Gabriele Detti nei 400 stile libero, il nuoto italiano scrive una nuova pagina storica per questo sport che agli appassionati avrà ricordato la vittoria del trio di atleti azzurri Rosolino – Fioravanti – Rummolo delle Olimpiadi di Sidney del 2000. Gregorio Paltrinieri, entusiasta e ancora incredulo ha commentato: "E' stata più dura di quanto pensassi, volevo questo oro, ma le aspettative, le pressioni in questo ultimo mese sono state tante. Non era così scontato. Ho sognato questo momento, e ci metterò un po' a rendermene conto". Gabriele Detti nella sua gara vincente, autore di una rimonta impressionante ha commentato: "Volevo stare avanti, ci ho messo tutto il cuore e questa è la sensazione più bella che mi porto". In un tripudio di urla da stadio dei numerosi tifosi italiani presenti a Rio entusiasti dell'impresa, l'inno cantato dai due azzurri sul podio infonde nei cuori degli sportivi italiani quel senso di orgoglio e soddisfazione per gli ottimi risultati e per il medagliere azzurro in costante crescita.

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