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Cronaca
Le zone con incendi attivi si espandono anche nella Sicilia orientale fino nel siracusano e fino a Paternò nel catanese
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di Paolino Canzoneri

 
Rientrata l'emergenza a San Vito Lo Capo dopo che un incendio aveva costretto l'evacuazione di 250 turisti ospiti del Villaggio Calampiso nella meravigliosa riserva dello Zingaro, costretti ad una fuga improvvisa per il dilagarsi delle fiamme che hanno avvolto le stanze del villaggio senza possibilità di raccogliere le proprie valigie e oggetti personali. Gli ospiti hanno potuto infatti trascorrere la notte presso strutture adiacenti messe a disposizione dalla cittadina. Gli altri 500 ospiti invece hanno potuto oggi raggiungere il resort e hanno potuto cosi recuperare le loro auto per ripartire e tornare a casa. Il sindaco Matteo Rizzo ha commentato: "E' stata una gara di generosità e di coraggio; tutta la cittadinanza e i turisti stessi si sono messi a disposizione degli ospiti di Calampiso e hanno creato una catena di solidarietà. Grazie di cuore alla marineria di San Vito e ai diportisti che hanno messo in salvo le persone con le loro imbarcazioni". A mezzogiorno di oggi è prevista una riunione di servizio per controllare la sicurezza stradale nel tratto che collega la cittadina al resort. Una macchina organizzativa che con successo e solidarietà ha consentito il pieno svolgimento delle operazioni di salvataggio senza intoppi grazie anche alla piena solidarietà dei resort adiacenti che si sono messi a disposizione offrendo viveri di prima necessità e prodotti necessari come carta igienica e altro.
 
A conti fatti ci si ritrova con una puntualità di un orologio svizzero alla solita emergenza degli incendi che in tutta la regione ha già distrutto oltre 13 mila ettari cosi come riporta Legambiente nel solo mese di giugno e non sembra che l'emergenza sia da ritenersi conclusa. Il sindaco di Lipari ha chiesto alla Regione Sicilia lo stato di emergenza e a Sciacca, Castemola, San Mauro Castelverde e in altre 125 zone dell'isola gli incendi divampati e attivi sono oramai decine e decine. A Monreale è in volo da stamane un Canadair che come spola raccogle centinaia di litri dal mare per riversarli sulle zone vaste ancora in fiamme.
 
Le zone con incendi attivi si espandono anche nella Sicilia orientale fino nel siracusano e fino a Paternò nel catanese. Tutte le forze del Corpo Forestale e Vigili del Fuoco incessantemente stanno lavorando assiduamente per marginare quanto più possibile l'ulteriore dilagarsi di questa puntuale calamità che affligge anche Campania, Sardegna, Puglia e Basilicata. Nel crotonese, tra Matera e Arzana,  una imponente evacuazione di oltre 400 persone è stata messa in atto per l'inasprirsi di due vasti incendi. In Calabria un uomo è deceduto nel disperato tentativo di spegnere il fuoco nella sua proprietà di campagna. Causa della morte l'inalazione di fumi che gli hanno fatto perdere i sensi facendolo cadere dentro ad una scarpata. Per gli inquirenti la stragrande maggioranza degli incendi sembrano avere una chiara matrice dolosa e l'incessante opera dei carabinieri nella caccia ai piromani di fatto ha portato agli arresti molti piromani colti in flagrante mentre appiccavano incendi. Impazzano sui social foto e filmati di tutto il sud arso dai roghi e molti commenti hanno le medesime parole "non si vede il cielo".
Politica
Beppe Grillo a Palermo: "Amministrare non governare"
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – Le elezioni amministrative della Regione Sicilia dell'11 giugno si avvicinano sempre di più e le città più grandi dell'isola diventano pulpito sempre più incandescente per quello che risulterà essere un colpo decisivo per l'assetto politico e governativo. A tre giorni dal voto il quadro complessivo conta ben 129 i Comuni chiamati al voto mentre le 19 liste saranno quelle a sostegno del prossimo neo primo cittadino del capoluogo siciliano. 1300 pretendenti per 120 posti disponibili per Consiglio e circoscrizioni. I nomi dei candidati a nuovo sindaco sono 7: Leoluca Orlando, Fabrizio Ferrandelli, Ugo Fiorello, Ismaele La Verdera, Ciro Lomonte, Francesco Messina, Nadia Spallitta.
 
La Sicilia con i suoi 1.663.686 abitanti fra paesi e città che con il loro voto cambieranno lo scacchiere politico regionale dovrà fare in conti con una presenza massiccia dei Cinquestelle che sono in lizza praticamente in ogni Comune. Le elezioni daranno incarico a 1640 consiglieri comunali e mai come adesso gli schieramenti politici, col fiato corto, cercano di rincorrere consensi o alleanze in grado di mostrare pugno duro e una certa credibilità agli occhi dell'elettore. Palermo e Trapani sono i due capoluoghi teatro dello scontro epocale delle storiche coalizioni. A Palermo Ferrandelli ha trovato l'appoggio del centrodestra tradizionale di Forza Italia, UDC e Cantiere Popolare di Saverio Romano mentre il PD con Leoluca Orlando gioca la sua sfida dovendo fare i conti con un quadro generale politico regionale che conta falle vistose nelle alleanze e negli accordi politici che a Sciacca, Catania, Misterbianco e altri centri, per esempio, mostrano evidenti segni di uno spaccamento da risanare nell'interesse dei cittadini che dovranno votare.  Il M5S, presente ovunque con 37 in lizza, potrebbe davvero fare la differenza approfittando della perenne litigiosità di un centrosinistra sempre più lontano dal consenso popolare e di un centrodestra che si presenta apparentemente compatto ma spesso coadiuvato e ispirato da nomi che sembrano non ottenere quel consenso popolare che aiuta e ne incoraggia il voto.  A Trapani lo scontro diretto a Sindaco sarà tra Mimmo Fazio, Giuseppe Marascia, Pietro Savona, Antonio D'Alì e Marcello Maltese. Le Amministrative 2017 sono oramai vicinissime e l'interesse per l'esito è fomentato anche dalla nuova legge elettorale che sancirà la vittoria al 40% del primo turno nei Comuni maggori in cui si voterà col sistema proporzionale e ogni voto assegnato alla lista sarà assegnato anche al candidato stesso e quindi aleggia una certa attesa per comprendere quanto questa novità rappresenti una garanzia vincente o un forte svantaggio. Tutti i candidati oramai spendono le ultime parole concitate per cercare di convicere l'elettore al voto e ieri nel capoluogo siciliano, Beppe Grillo sul palco nella piazza del quartiere ZEN ha presenziato con un comizio a sostegno del suo candidato 5 stelle Ugo Fiorello dove ha non ha usato mezzi termini per dire con foga che il M5S è un movimento di cittadini che si mette in gioco per lavorare duro e dopo due mandati va a casa, non intendono governare ma amministrare. Grillo ha anche detto: "In sicilia avete il germe del tutto e del contrario del tutto" per poi tornare a ricordare che il movimento è nato per la curiosità di di due persone, un buffone e un manager con la volontà di fare qualcosa per gli altri senza uno specifico tornaconto, senza nulla di epico e con il desiderio di fare qualcosa di epico.
 
Beppe Grillo e il candidato Ugo Fiorello hanno anche trattato gli argomenti vicini alle esigenze dei palermitani come il come lavoro, ambiente e rifiuti. Non di meno Leoluca Orlando intensifica la forza degli ultimi interventi a sua disposizione anche sul web dove con la parola chiave "#Palermononsivende" lancia la campagna contro il voto di scambio e afferma: "In questa campagna elettorale è stato chiaro che il malaffare e la mafia stanno cercando di tornare a Palazzo delle Aquile dove li abbiamo cacciati 5 anni fa. Oggi è chiaro che i soliti burattini che muovevano la vecchia amministrazione e che hanno massacrato la città vogliono tornare ora con nuovi burattini, nuove facce e vecchi interessi". Parole forti e convincenti che mirano dritte contro quella possibilità sempre presente per i cittadini ignari di vendere il proprio voto mortificando il prezioso atto democratico, principio istituzionale di assoluta ed enorme importanza. L'ex ministro delle finanze in Grecia Gianīs Varoufakīs del primo governo Tzipras, tramite comunicato stampa, ha fatto sapere di appoggiare il sindaco Orlando: "Sono sicuro che lui e sinistra Comune lavoreranno a livello locale per migliorare le garanzie sociali dei cittadini". La candidata della lista civica de Verdi Nadia Spalletti a Palazzo Fatta ha promesso che in caso di vittoria  nominerà due consulenti per le questioni economiche come Antonio Piraino e Beppe De Santis. Fabrizio Ferrandelli, leder dei "coraggiosi" già protagonista di accuse e lamentele durante tutta la campagna elettorale per l'appoggio di Cuffaro, invece conclude una difficile campagna elettorale con polemiche e accuse anche da parte del comitato dei disabili #SiamohandiccapatiNoCretini che lo accusano di aver mostrato il logo del comitato durante la manifestazione "la marcia della dignità" dell'aprile scorso; nello specifico le associazioni dei disabili affermano che si è trattato di un utilizzo del loro logo ripetuto e messo in bella mostra, che vuole rimanere lontano dagli schieramenti politici per una candidatura comunale. Scrive Giovanni Cupidi che se Ferrandelli voleva veramente stargli accanto non avrebbe dovuto pensare neanche di portarsi telecamere per farsi filmare. Oramai siamo agli sgoccioli e sono previsti ultimi comizi e ultimi incontri prima della data delle urne dell'11 Giugno.   
Soldi pubblici
Disposti severi controlli incrociati tra i dati dell'INPS, ISTAT, ANCI e ASP
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – L'assessore regionale alla Famiglia Carmencita Mangano ha disposto severi controlli incrociati tra i dati dell'INPS, ISTAT, ANCI e ASP con l'obiettivo preciso di scovare falsi invalidi e consentire a invalidi gravi di poter presentare richiesta e di usufruire degli aiuti. L'assessore ha commentato senza mezzi termini: "Abbiamo attivato una intesa con gli altri enti ed è iniziato un procedimento per la ricerca di dati".
 
Oggi si è riunita una consulta regionale per i disabili convocata dall'assessore stesso che istituisce un "Osservatorio" che organizzerà il coordinamento necessario per la raccolta capillare dei dati. Mangano spiega i passi necessari per il coordinamento: "La consulta è uno strumento utile perchè risulta importante il confronto ed è fondamentale che le parti siano insieme e le verifiche stesse serviranno ad intercettare il sommerso e trovare chi è in forte difficoltà per fare richiesta per accedere agli aiuti".
 
Da mesi la questione dei disabili a Palermo era divenuta una questione spinosa e il ritardo negli aiuti economici aveva suscitato ovviamente una indignazione a livello nazionale ed erano scesi in campo anche professionisti della musica e del cinema per partecipare attivamente alla causa e per scuotere le coscienze cercando di dimostrare quanto certe priorità non debbano mai incappare in ritardi di carattere burocratico o slittare penosamente nei piani bassi delle liste degli ordini del giorno. Il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta il 10 maggio aveva firmato il decreto che concederà anche anche a chi non fosse iscritto negli elenchi di ASP e Comuni la possibilità di beneficiare di 1500euro mensili previa domanda da redigere entro 30 giorni. Il decreto era stato approvato in giunta a marzo. Il budget si aggira intorno ai 238milioni di euro.
 
Ad oggi però nonostante aumentino repentinamente le richieste di partecipazione al bando per l'assistenza ai disabili gravi, coloro che hanno presentato domanda a marzo scorso ancora non hanno ricevuto niente e si fa breccia un certo malcontento nonostante Crocetta abbia rassicurato che i soldi ci sono. Il nuovo bando per le richieste è stato pubblicato nella Gazzetta il 26 maggio e le domande dovevano essere presentate entro 30 giorni. Il gruppo di disabili "Siamohandiccapatinoncretini" capitanato da Giovanni Cupidi ha attaccato duramente le istituzioni sui social affermando: "E' stata aumentata la platea degli aventi diritto con il nuovo bando ma i fondi non sono stati aumentati in modo proporzionale". Non si è fatta attendere la risposta dell'assessore che ha evidenziato che la copertura c'è ed è adeguata proporzionalmente e garantirà l'assistenza necessaria. 
Gli appuntamenti
Gli appassionati delle quattro ruote invece hanno avuto modo di vedere ben 233 vetture da Bugatti a Fiat 509 e Ford e non solo
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di Paolino Canzoneri

 
PALERMO – Piazza Politema accoglie raduno delle auto storiche sportive per la 27esima edizione del Giro Di Sicilia, competizione automobilistica di regolarità riservato alle auto che hanno segnato indelebilmente la storia dell'automobilismo sportivo organizzato dal "Veteran Car Club Panormus". Oggi un secondo evento importante: "Unlocked Music Festival" al Castello a Mare con un concerto del dj e attore tedesco Paul Kalkbrenner. Il concerto all'interno della manifestazione "Musica e Libertà" ha lo scopo di stimolare e trasmettere l'importanza della legalità fra i giovani. Gli appassionati delle quattro ruote invece hanno avuto modo di vedere ben 233 vetture da Bugatti a Fiat 509 e Ford e non solo. Le auto partiranno una ad una a distanza di un minuto. La manifestazione prestigiosa vede le vetture partire da viale Libertà e procedere in direzione Monreale effettuando un giro largo attorno all'isola di Sicilia per un totale di circa mille chilometri confluendo in 60 ore fino a Cefalù e completando il percorso Unesco. La grande compagnia navale "Grandi Navi Veloci" offre il suo supporto consentendo il trasporto di alcune vetture Ferrari particolarmente attese. La città ha dovuto fare i conti fare i conticon numerose chiusure al traffico per molte vie e per l'intera durata della manifestazione con percorsi alternativi e dirottamenti vari. Le strade di Palermo interdette per la manifestazione sono state via R. Settimo, via Maqueda, corso Tukory, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, via V. Emanuele, via Roma, piazza L. Sturzo, via I. Carini, via P. Calvi. via delle Croci, piazza Crispi, via della Libertà. Al Duomo di Cefalù l'arrivo e conclusione della manifestazione cheha contato, come sempre, una enorme affluenza di tifosi, turisti e curiosi. 
Il punto
Presentate le liste e 19 saranno quelle a sostegno del prossimo neo primo cittadino del capoluogo siciliano
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di Paolino Canzoneri

 
PALERMO – Sono ben 129 i Comuni chiamati al voto previsto per l'11 Giugno per le prossime Amministrative 2017. Presentate le liste e 19 saranno quelle a sostegno del prossimo neo primo cittadino del capoluogo siciliano. Le cifre parlano chiaro, 1300 pretendenti per 120 posti disponibili per Consiglio e circoscrizioni. I nomi dei candidati a nuovo sindaco che ieri erano 7, in extremis alla scadenza del termine di candidatura sono diventati 8. Leoluca Orlando, Fabrizio Ferrandelli, Ugo Fiorello, Ismaele La Verdera, Ciro Lomonte, Francesco Messina, Nadia Spallitta e la "new entry" Marco Lo Bue. La Sicilia con i suoi 1.663.686 abitanti fra paesi e città che con il loro voto cambieranno lo scacchiere politico regionale dovrà fare in conti con una presenza massiccia dei Cinquestelle che sono in lizza praticamente in ogni Comune. Le elezioni daranno incarico a 1640 consiglieri comunali e mai come adesso gli schieramenti politici, col fiato corto, cercano di rincorrere consensi o alleanze in grado di mostrare pugno duro e una certa credibilità agli occhi dell'elettore. Il PD si trova a dover ricucire spaccature che preoccupano non poco le loro fila mentre il centrodestra sembra si sia ricompattato pronto per la sfida.  Palermo e Trapani sono i due capoluoghi teatro dello scontro epocale delle storiche coalizioni. A Palermo Ferrandelli ha trovato l'appoggio del centrodestra tradizionale di Forza Italia, UDC e Cantiere Popolare di Saverio Romano mentre il PD con Leoluca Orlando gioca la sua sfida dovendo fare i conti con un quadro generale politico regionale che conta falle vistose nelle alleanze e negli accordi politici che a Sciacca, Catania, Misterbianco e altri centri, per esempio, mostrano evidenti segni di uno spaccamento da risanare nell'interesse dei cittadini che dovranno votare.  Il M5S, presente ovunque con 37 in lizza, potrebbe davvero fare la differenza approfittando della perenne litigiosità di un centrosinistra sempre più lontano dal consenso popolare e di un centrodestra che si presenta apparentemente compatto ma spesso coadiuvato e ispirato da nomi che sembrano non ottenere quel consenso popolare che aiuta e ne incoraggia il voto.  A Trapani lo scontro diretto a Sindaco sarà tra Mimmo Fazio, Giuseppe Marascia, Pietro Savona, Antonio D'Alì e Marcello Maltese. Le Amministrative 2017 sono nel vivo della scena e l'interesse per l'esito è fomentato anche dalla nuova legge elettorale che sancirà la vittoria al 40% del primo turno nei Comuni maggori in cui si voterà col sistema proporzionale e ogni voto assegnato alla lista sarà assegnato anche al candidato stesso e quindi aleggia una certa attesa per comprendere quanto questa novità rappresenti una garanzia vincente o un forte svantaggio.
L'evento
Incontro martedì 16 maggio, ore 11, presso la sede centrale dell’Università “Kore”. Intervengono il rettore Gianni Puglisi e il Cav. Lav. Francesco R. Averna
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ENNA - Il Gruppo Siciliano dei Cavalieri del Lavoro in campo per la nuova edizione del Premio “Alfieri del Lavoro” – Medaglia del Presidente della Repubblica, istituito dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e destinato ai 25 migliori studenti d’Italia.
Si terrà martedì 16 maggio, alle 11, presso la sede centrale dell’Università “Kore” di Enna, l’incontro “Ripartire dai giovani: investire in formazione e innovazione”, organizzato dal Gruppo Siciliano dei Cavalieri del Lavoro con gli studenti della Sicilia, e i loro dirigenti scolastici, interessati a partecipare al Premio. Le selezioni si chiuderanno entro settembre.
Scopo dell’iniziativa, consolidare il rapporto fra la scuola e il mondo del lavoro e mettere in evidenza le punte di merito che il sistema formativo italiano è in grado di esprimere. Interverranno Gianni Puglisi, rettore dell'Università di Enna "Kore" e Accademico dei Lincei, il Cav. Lav. Francesco R. Averna, presidente del Gruppo Siciliano dei Cavalieri del Lavoro, Domenico Melidoro, docente presso il Center for Ethics and Global Politics della LUISS di Roma e coordinatore delle attività di formazione del Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro "Lamaro Pozzani", e Andrea Miccichè, Alfiere del Lavoro del 2014.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare alla platea di studenti siciliani le attività del Collegio “Lamaro Pozzani”, che offre, a Roma, agli studenti particolarmente meritevoli iscritti alle università romane, un percorso culturale caratterizzato dall'eccellenza e da significative occasioni di crescita personale.

Ambiente e cittadini
Così il dirigente regionale Salvatore Cocina ha chiuso la prima sessione di lavori del Convegno “La Sicilia che Ricicla”
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MARSALA - Marsala costituisce un esempio per tutta la Sicilia, dimostrando che con una buona programmazione e grazie al sistema porta a porta la raccolta differenziata può raggiungere alte percentuali”. Così il dirigente regionale Salvatore Cocina ha chiuso la prima sessione di lavori del Convegno “La Sicilia che Ricicla”, motivando altresì l'assegnazione del riconoscimento alla Città di Marsala nell'ambito della raccolta e riuso del vetro. Ad inizio dell'incontro il sindaco Alberto Di Girolamo ha illustrato i passi avanti che Marsala ha fatto nell'ambito della raccolta differenziata, nonché le iniziative messe in campo per sensibilizzare i cittadini. Più tecnico l'intervento del vice sindaco Agostino Licari che, nel rappresentare effetti economici e risparmi anche della futura programmazione, ha pure ringraziato l'Associazione “EtiCOlogica”, presieduta da Simona Pecorella, per la cura dello “Sportello Verde”. Nel complimentarsi per i risultati raggiunti, l'ing. Massimiliano Avella (rappresentante del Consorzio recupero vetro) ha evidenziato che Marsala è ben oltre la media regionale nella raccolta del vetro, vantando altresì la presenza virtuosa nel territorio di tutti gli attori della filiera e facendo altresì riferimento alla locale società Sarco, nonchè alla OI - Stabilimento di Marsala che certifica le sue bottiglie come “100x100 Sicilia”. A seguire l'intervento di Claudia Casa (Legambiente Sicilia) per la quale ”riciclare è una buona pratica che va accostata alla bellezza dei territori da proteggere e valorizzare" , aggiungendo che “la cosiddetta rivoluzione circolare, quando parliamo di riuso dei rifiuti, non è economia del futuro ma vero progresso”. Prima dell'assegnazione del premio a Marsala, la relazione dell'ing. Salvatore Cocina. Il dirigente regionale dell'Ufficio Differenziata ha fotografato lo stato di salute (non certo buono) della raccolta differenziata in Sicilia, evidenziando criticità (tante) e buoni esempi (pochi). “Ed è per quest'ultimo aspetto che oggi siamo qui a Marsala - ha concluso Cocina - dove l'Amministrazione comunale sta lavorando con onestà e coerenza per il bene della comunità amministrata”. Una degustazione di prodotti di Aziende marsalesi impegnate nei temi ambientali e rispettose dell'Economia circolare ha chiuso la prima parte dei lavori (proseguono nel pomeriggio). 

Eventi
Il Consorzio Recupero Vetro (COREVE) premierà Marsala quale “Comune virtuoso” per l'eccellente risultato nell'ambito della raccolta e riciclo del vetro.
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Red. Cronaca


MARSALA (TP) - Regione Siciliana e Amministrazione comunale organizzano a Marsala il Convegno “La Sicilia che Ricicla”, che si aprirà domani - venerdì 10 marzo – nel Complesso San Pietro (ore 9,30) con i saluti del sindaco Alberto Di Girolamo. A seguire gli interventi, tra i quali quello dell'ing. Salvatore Cocina dirigente dell'Ufficio Speciale Differenziata istituito dal Governo Crocetta. Nel corso del Convegno, il Consorzio Recupero Vetro (COREVE) premierà Marsala quale “Comune virtuoso” per l'eccellente risultato nell'ambito della raccolta e riciclo del vetro.

Cronaca
Disagi evidenti hanno coinvolto automobilisti e passanti per il crollo in strada di rami in piazza XIII vittime
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – Nonostante sia previsto un miglioramento per le prossime ore, la Sicilia è stata attraversata da una imponente maltempo con folate di vento violentissimo che ha causato e sta causando danni ingenti in molte zone del capoluogo e provincia. Danni non indifferenti si sono registrati già dalla tarda serata di ieri e la sala operativa dei vigili del fuoco è stata letteralmente presa d'assalto con numerosissime chiamate di soccorso per rami pericolanti, crolli vari di cornicioni e cartelloni divelti. Disagi evidenti hanno coinvolto automobilisti e passanti per il crollo in strada di rami in piazza XIII Vittime e violente raffiche di vento hanno abbattuto un ponteggio all'interno dei Cantieri Culturali della Zisa dove una intera impalcatura è crollata ferendo in modo leggero il regista Claudio Collovà impegnato in loco. Egli stesso rammaricato ha commentato: "Abbattuto da una impalcatura in una area di solito affollata di studenti e professori. Questa città di carta e di parole. Sto benino. In attesa di tac. Grazie a tutti gli amici". Danni ingenti a Carini dove l'intero tendone del Circo di Svezia è volato arrecando danni enormi alla struttura e all'impianto di illuminazione, amplificazione e seggiolini.
 
Una tigre bianca è pure fuggita ma dopo circa due ore è stata catturata e ricondotta nella sua gabbia e sembra inoltre che un Lama al momento sia scomparso. Guai per la famiglia Saly gestore del Circo che non si è vista rinnovare la concessione agli artisti da parte del primo cittadino Pietro Capizzi. Animali, trapezisti e clowns si sono spostati fino a Villagrazia di Carini per poter condurre nuovi spettacoli ma al momento hanno ricevuto visita di controllo medico dei veterinari dell'ASP, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale che dopo accertamenti hanno sequestrato tredici animali per maltrattamenti. A loro difesa d'ufficio gli avvocati Frascesco Noto e Giuseppe Marcellino che parlando di un accanimento nei confronti degli artisti e della dirigenza del Circo da parte degli animalisti. Il vento intanto non risparmia neanche la motonave Antonello Da Messina costretta a sospendere la regolare corsa Palermo-Ustice delle ore 9. Le previsioni del tempo fortunatamente prevedono un certo miglioramento per le prossime ore.
 
Cronaca
Rosy Bindi ha deliberato all'unanimità il sequestro degli elenchi degli iscritti
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CALABRIA E SICILIA - Lo Scico della Guardia di Finanza sta sequestrando gli elenchi degli iscritti, dal 1990 a oggi, alle logge di Calabria e Sicilia delle associazioni massoniche: Grande Oriente d'Italia; Gran Loggia Regolare d'Italia; Serenissima Gran Loggia d'Italia; Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori. La richiesta di intervento è stata avanzata dalla Commissione parlamentare antimafia, presieduta da Rosy Bindi, che oggi ha deliberato all'unanimità il sequestro degli elenchi degli iscritti. Il provvedimento è stato assunto in seguito alla mancata consegna degli elenchi più volte richiesti dalla Commissione alle quattro obbedienze. Da tempo l'Antimafia ha acceso un faro sui rapporti tra mafie e massoneria sia in seguito agli sviluppi di alcune inchieste della Dda di Reggio Calabria, sia dopo l'audizione della procuratrice aggiunta di Palermo, Teresa Principato, che ha raccontato della rete di protezione di cui gode il boss latitante Matteo Messina Denaro.

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