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L'evento
Un record inatteso che gli oltre 35 espositori di tredici paesi internazionli diversi confermano anche con la loro soddisfazione
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di Paolino Canzoneri

 
PALERMO – Le cifre parlano chiaro. In soli 4 giorni l'affluenza dei cittadini palermitani e la quantità di cibo consumata sancisce il pieno successo e la precisa volontà di voler riappropriarsi delle bellezze della città. L'impressionante numero di bilgietti staccati per l'accesso allo Street Food Fest è di oltre 600mila, un record inatteso che gli oltre 35 espositori di tredici paesi internazionli diversi confermano anche con la loro soddisfazione nel riuscire appieno a tramandare, scambiare e condividere cultura e tradizioni. Strade del centro storico palermitano come Via Roma, Piazza San Domenico e molte altre sono divenute meta di passeggio e di ristoro grazie agli stand di cibo che con gli oltre 25mila chili di cibo hanno esaltato i palati dei palermitani notoriamente sensibili alle bellezze e bontà culinarie mediterranee e non solo. Numeri e cifre oltre ogni previsione; 3mila Hamburgher di Cinisara, 2500 arancine, 4mila panini con porchetta di Ariccia e più di 2600 con variazioni di Tonno; "Stigghiole" (budella di pecore, specialità storica siciliana); sfincione, milza e non solo cibo salato ma anche dolce con cannoli con ricotta, cassatelle e tant'altro estendendo leccornie oltre mediterraneo ad est come i dolci Kurtos ungheresi, Coxhine brasiliane, spaghetti thailandesi Pad thai, dalla Germania i Duncan Knox, i tipici Bratwurst, Kartoffel puffer etc. Cibo e cultura a braccetto per le vie del centro storico a suggellare una integrazione e una intesa culturale che rende Palermo e la Sicilia ancora una volta nella storia come un passaggio di culture del Mediterraneo. Presenti anche stand con computer per poter votare on line i piatti preferiti. Gli organizzatori sembra che si siano accorti pure della presenza di un piccolo giro di biglietti di ingresso falsi perfettamente identici agli originali. I numeri delle affluenze nazionali ed internazionali degli espositori e il riscontro dell'affluenza dei palermitani hanno dimostrato come lo Street Food Fest abbia tutte le carte per divenire un appuntamento da ripetere ogni anno.
Cronaca
Denunciato un 31enne
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PALERMO - Il fenomeno delle truffe on-line sta diventando un fenomeno che interessa gli internauti di ogni età. Ad ogni collegamento, infatti, l’utente è sempre più esposto alle numerose insidie provenienti da quelle che sono ormai definite frodi e truffe informatiche.
Il più classico degli inganni consiste nel proporre un qualsiasi oggetto in vendita a prezzi vantaggiosi ed attendere che un qualche utente sprovveduto, allettato dall’offerta, invii il denaro al venditore che, una volta intascata la somma, si rende irreperibile.
I Carabinieri della Stazione di Ustica sono riusciti ad identificare gli autori dell’odierna truffa. L’ultimo caso risale proprio a questi giorni.
Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata da un giovane dell’isola che, dopo aver effettuato il pagamento di 140 € per una consolle, non ha mai ricevuto nulla e non è più riuscito a mettersi in contatto con il venditore.
I militari, dopo accurati accertamenti, hanno denunciato C.g., 31enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine per simili episodi ed al momento irreperibile.
E’ già il quarto episodio nel giro di un mese accertato dai Carabinieri ad Ustica.

Cronaca
Il terribile incidente è avvenuto intorno alle 12:30 al km 10+500 a Isnello in località Piano Torre.
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – Inizia nel peggiore dei modi la competizione automobilistica legata all'edizione numero 101 della Targa Florio. La prima prova speciale rally del campionato italiano è iniziata stamane a Piano Battaglia. Durante le prime fasi della corsa la Bmw mini cooper Jcw per la scuderia Messina racing team del pilota messinese di 52 anni Mauro Amendolia è uscita improvvisamente di strada investendo fatalmente Giuseppe Laganà, un commissario di percorso, schiantandosi nel fianco della strada tortuosa. Non c'è stato niente da fare neanche per il pilota, anch'egli deceduto nell'impatto della sua vettura mentre al suo fianco, nel ruolo di copilota, la figlia Gemma di 26 anni ha riportato un grave trauma cranico ed è stata trasportata in elisoccorso all'ospedale Civico di Palermo.

Il terribile incidente è avvenuto intorno alle 12:30 al km 10+500 a Isnello in località Piano Torre. Da una prima analisi sembra che le cause vadano ricercate in strati di nevischio presenti nel percorso ma si ipotizza anche un malore improvviso del pilota. Aperta subito una inchiesta da parte della procura di Termini Imerese che ha disposto l'autopsia per i due corpi e una perizia tecnica sull'auto. Sembra che i documenti della gara indicavano come primo pilota la giovane Gemma mentre il padre era designato come secondo pilota e secondo indiscrezioni sembra che avrebbe dovuto partecipare alla corsa la sorella Valentina che all'ultimo momento avrebbe rinunciato cedendo il posto al padre. Il commissario di percorso della Targa Florio, appassionato di automobilismo, lavorava come escavatorista a Catania, originario di Lentini, lascia due figli nello strazio assoluto. Le indagini sono appena iniziate.
 
 
L'evento
Dal 1906, il premio della Targa divenne presto un premio ambito che richiamò tutti i più grandi campioni di automobilismo che la storia di questo sport ricordi
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di Paolino Canzoneri

 
PALERMO – La meravigliosa Piazza Politema del capoluogo siciliano sarà sede giovedi sera della cerimonia del via dell'edizione numero 101 della gara automobilistica legata al campionato italiano di Rally CIR. Parallelamente a questo consueto annuale evento verrà disputata anche una gara riservata alle auto storiche in una splendida prova spettacolo a Collesano a pochi chilometri da Palermo, luogo indissolubilmente legato alla storia della Targa Florio. La gara, tanto cara e preziosa per i siciliani non ha bisogno di presentazioni, nacque dalla passione di un grande e nobile uomo, l'armatore Vincenzo Florio che ebbe l'idea nel 1906 di organizzare una gara automobilistica di prestigio che avrebbe avuto per circuito le strade di campagna di oltre mezza Sicilia. Il premio della Targa divenne presto un premio ambito che richiamò tutti i più grandi campioni di automobilismo che la storia di questo sport ricordi. Una vittoria in una edizione della Targa Florio diventava cosi un primato e un trofeo unico di una intera vita dedita a questo sport. La gara chiamata dai sicliani "à cursa", conta edizioni fino al 1977, anno in cui a causa di molti incidenti e vittime, venne chiusa perchè ritenuta troppo pericolosa. Ad oggi la Targa Florio e la Mille Miglia possono essere ricordate come le gare più importanti della storia antica dell'automobilismo su strada. Ogni anno in occasione dell'appuntamento rallystico siciliano, diviene piacevole contesto imperdibile per gli appassionati di automobilismo per poter vedere con i propri occhi le vetture del campionato di Rally e le vetture storiche dei fortunati possessori da tutto il mondo che riconfermano puntualmente un appuntamento a cui sono legati e a cui i palermitani accorrono e partecipano con entusiasmo. Giovedi prossimo Piazza Politeama vedrà schierate decine e decine di vetture sport e vetture storiche dalle Bugatti alla Lancia Aprilia pronte per attraversare tutta l'isola da Giardini a Segesta. L'imponente macchina organizzativa dell'ACI e Automobil Club Italia ha creato un imponente programma dell'evento rallystico del campionato italiano in varie tappe sulle Madonie dove bolidi sfrecceranno nella gara siciliana del campionato italiano che vedrà fronteggiarsi nella sfida grandi nomi come Scandola, Andreucci e Campedelli. Come se non bastasse si svolgerà anche una piccola edizione del Ferrari Tribute che vedrà la presenza di spettacolari e storiche Ferrari in una gara-revival mozzafiato. Appena un anno fà, la celebrazione del centenario ha visto la partecipazioni di grandi nomi dell'automobilismo e in presenza delle massime autorità governative siciliane, si sono svolte una serie di iniziative, incontri, dibattiti  e gare che hanno dimostrato quanto i siciliani siano indissolubilemente legati alla gloria e al prestigio di questo sport. 
 
La protesta
Da settimane orsono i disabili siciliani sono sul piede di guerra per il mancato rispetto degli impegni presi dal governo regionale in termini di firma ai decreti per l'erogazione degli aiuti
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di Paolino Canzoneri

 
PALERMO - Potrebbe costare caro al presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta inciampare metaforicamente in una rotella di una sedia occupata da disabili e sembra che questo stia accadendo nella realtà. Da settimane orsono i disabili siciliani sono sul piede di guerra per il mancato rispetto degli impegni presi dal governo regionale in termini di firma ai decreti per l'erogazione degli aiuti ai disabili.
 
La questione spinosa e l'odiosa condizione di ulteriore disagio, ha suscitato ovviamente una indignazione a livello nazionale ed ha spinto professionisti della musica e del cinema a partecipare attivamente per scuotere le coscienze e dimostrare quanto certe priorità non debbano mai incappare in ritardi di carattere burocratico o slittare penosamente nei piani bassi delle liste degli ordini del giorno. L'attore e regista PIF, che ha fatto esplodere il caso, era andato personalmente a parlare faccia a faccia con Rosario Crocetta. L'incontro-scontro farcito di urla del regista e risposte timide e vaghe del presidente, si era concluso con la promessa dell'erogazione degli aiuti per i disabili entro quindici giorni. A meno di una settimana dallo scadere del termine, sembra che il sostegno della categoria dei disabili non stia vedendo luce per la mancanza dell'erogazione promessa.
 
Ieri il musicista Jovanotti in un messaggio chiaro e diretto trasmesso all'interno di una puntata del programma di intrattenimento della paytv Edicola Fiore ha manifestato il suo sdegno parlando esplicitamente di "presa in giro del presidente". Anche i comici Ficarra e Picone al momento assenti dal capoluogo siciliano per impegni cinematografici, hanno scritto una lettera al presidente condividendo appieno lo sdegno e la preoccupazione per una manifesta inefficenza in ambito governativo. Il presidente Rosario Crocetta in una intervista ha assicurato che entro aprile sarà erogato un ulteriore fondo di 34 milioni di euro ed appare tranquillo e sicuro di poter adempiere la promessa nei termini stabiliti dei quinidici giorni. Al momento però, nonostante Rosario Crocetta assicuri di aver firmato i decreti per l'erogazione dei fondi per due province, sembra che nessuno li abbia incassati. I disabili siciliani passano alla forza e scendono in piazza a sfilare insieme a Pif e con i comitati guidati dall'arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice. La manifestazione partirà dalle 11 del mattino alla cattedrale di Palermo per spostarsi all'ARS per poi giungere fino al Palazzo D'Orleans sede del governo della Regione Sicilia. É indubbio che la manifestazione del tutto unica nel suo genere avrà una partecipazione cosi copiosa e avrà una grande efficacia in termini di riscontri mediatici. 
Cronaca
Un ragazzo irrompe nella sala e urla di fuggire
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – Allarme terrorismo all'Università del capoluogo siciliano in serata nei locali della mensa verso ora di cena. Uno studente di 26 annni di origini marocchine e residente nell'alloggio universitario "Casa del Goliardo", verso le 20.30 si è introdotto nella mensa del pensionato Santi Romano della facoltà universitaria di Viale delle Scienze piena di studenti fuori sede intenti a cenare e improvvisamente ha urlato in modo concitato: "Uscite se non volete morire, chi è satanista e vuole morire rimanga qui, chi è cattolico, musulmano o ebreo esca fuori". Presi dal panico gli studenti, convinti di un attacco terrorista in corso, si sono dileguati in modo sparso e confuso.
 
Scattato immediatamente l'allarme e attivate le misure di sicurezza, in una manciata di secondi vigilantes e volanti delle forze dell'ordine sono accorse nel luogo e hanno bloccato il giovane trascinandolo fuori dai locali e conducendolo nell'anfiteatro della cittadella universitaria per un interrogatorio chiarificatore, prolungato e pressante. Alcuni testimoni hanno affermato che il ragazzo aveva con se uno zaino e per un po si è temuto potesse contenere una bomba ma dopo controlli accurati la paura è scongiurata e si è fatta strada l'ipotesi confermata di uno stupido scherzo di cattivo gusto che avrebbe potuto avere brutte conseguenze.
 
Nessun atto di terrorismo quindi, ma uno scherzo imbecille che è costata la sospensione dei benefici di vitto e alloggio riservati dall'ERSU a pendolari e studenti fuori sede che ne necessitano per la frequenza degli studi. In città la notizia è rimbalzata sia sui social che tramite passaparola ed è evidente che Palermo non è esente da psicosi collettive in questi tempi in prossimità di ricorrenze di carattere religioso tormentati dalla paura di attacchi improvvisi di matrice islamica.

E' notizia di ieri che il viminale ha disposto un piano per "blindare" le vacanze pasquali in tutta la Sicilia e processioni e ricorrenze di piazza avranno un supporto di protezione delle forze dell'ordine come non era mai stato ordinato prima. Potenziati i controlli nel capoluogo nei monumenti del centro storico. Ad Agrigento la Valle dei Templi pulserà di agenti in borghesi che si mescoleranno nella folla di turisti attesi come ogni anno e analoghe iniziative e controlli frequenti con numerosi posti di blocco in ogni grande città dell'isola. Nonostante da Roma giungano da tempo incoraggianti e ottimistiche previsioni relativa alla nostra "intelligence" in grado di scongiurare e prevenire attacchi improvvisi, una certa tensione non può che fare breccia per queste giornate di festività pasquale.
 
Cronaca
Questi 36 soggetti, tutti palermitani, di età compresa tra i quaranta e i cinquanta anni svolgevano tranquillamente la propria attività a poca distanza di scuole, ospedali ed uffici pubblici
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PALERMO - Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piazza Verdi che hanno messo in atto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Sono 36 le persone sanzionate amministrativamente, ex art. 7 comma 15bis del codice della strada che, punisce, specificamente, chiunque ponga in essere l’attività di parcheggiatore abusivo con la multa di 772,00 euro. Nel totale sono state, pertanto, comminate, sanzioni amministrative per 27.792,00 euro.

Il servizio di contrasto è scattato dopo un attività di osservazione con la quale, i militari dell’Arma hanno notato alcuni soggetti che, avvicinandosi agli automobilisti che stavano parcheggiando la propria autovettura lungo la strada, chiedevano la cosiddetta “cosa a piacere” tra i 1 ed i 2 euro a veicolo per poter avere un parcheggio “sicuro”.

I Carabinieri si sono concentrati nei luoghi di maggior affluenza di persone e quindi di potenziali “utenti”, dal centro storico (zona Cala, piazza Marina, piazza Borsa, piazza Verdi, via Volturno) alla stazione ferroviaria nonché l’area prossima all’Ospedale Policlinico “Palo Giaccone”.

Questi 36 soggetti, tutti palermitani, di età compresa tra i quaranta e i cinquanta anni svolgevano tranquillamente la propria attività a poca distanza di scuole, ospedali ed uffici pubblici.

Politica
Orlando: "Quella di centrodestra è una coalizione a guida di un condannato per mafia"
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – Appare già rovente lo scontro tra i contendenti alla poltrona di primo cittadino per le prossime elezioni comunali del prossimo giugno. In campo Leoluca Orlando cerca una riconferma al suo precedente mandato che appare un percorso impervio e complesso e sopratutto ostacolato da Fabrizio Ferrandelli, leader della corrente "I Coraggiosi" che nelle ultime ore ha sferrato un attacco diretto ad Orlando per il ruolo politico di Totò Cuffaro che dopo aver scontato la sua pena detentoria riemerge nella politica siciliana schierandosi apertamente dalla parte di Ferrandelli; le sue parole non lasciano dubbi: "Sì, lavoro per Ferrandelli. Nel senso che fornisco le mie riflessioni: gli ho parlato sulla questione del simbolo di Forza Italia. Non si può chiedere a un partito di rinunciare alla propria identità. Lui ha capito: è un ragazzo intelligente, la sua candidatura mi emoziona perché Fabrizio possiede un'empatia che è la stessa che avevo io 20 anni fa".
 
Leoluca Orlando non ci sta, e remore del fatto che Cuffaro è stato condannato, ha sollevato una questione morale: "Quella di centrodestra è una coalizione a guida di un condannato per mafia. Non posso tacere di fronte a un tentativo di tornare a un passato che ci ha fatto vergognare di essere palermitani e siciliani. Che Cuffaro cerchi di avere un ruolo politico ci sta, ognuno nella vita può fare quel che vuole, mi sembra singolare che tutti gli altri lo accettino, a cominciare dai candidati al Consiglio comunale e al candidato al ruolo di primo cittadino".
 
In un video postato sui social Ferrandelli non ha fatto attendere la sua risposta innescando prontamente uno scontro che sembra destinato ad inasprirsi ulteriormente: "Rimango sconcertato ma non sorpreso, perché riconosco la sua solita retorica e il suo stile. I palermitani però sono stanchi di questa antimafia di facciata e della tendenza a squalificare l’avversario buttando fango e ombre. Io non ho scheletri nell’armadio e, rispetto a chi ha 30 anni di amministrazione alle spalle, si può dire che non ho neanche un armadio". Rovente polemica e duro attacco anche da Ferrandelli che nel video dice di essere un uomo libero e respinge ogni ipotesi,  seppur ipotetica e illusoria, di covare interessi personali e tantomeno sentirsi condizionato dai consigli di Cuffaro e nel video sottolinea: "Quando mi sono dimesso dall'Ars e ho cominciato il mio percorso per la città ancora Salvatore Cuffaro era a Rebibbia a scontare la sua pena, ero condizionabile anche allora? Io ho costruito un programma partecipato, al quale hanno partecipato in tanti e non li nascondo come fai tu in liste senza appartenenza, io dico in maniera chiara chi è con me, perché io non ho la doppia morale di stabilire chi è buono e chi è cattivo." Ferrandelli non si limita alla collaborazione di Cuffaro ma inizia una pressante sfilza di interrogativi diretti e senza peli sulla lingua: "Quante volte hai provato anche tu a tirarmi la giacchetta e gestirmi, ma tu sai che io non sono gestibile e quante volte ti mandato a fare in culo.? Il mio unico interesse sono i palermitani, mi sono dimesso due anni fa voltando le spalle proprio a quell'antimafia parolaia che adesso sta insieme a te. Dov’eri quando io denunciavo tre anni fa le collusioni all’interno dall’aeroporto 'Falcone-Borsellino', quando convocavo continue commissioni trasporti e antimafia per fare chiarezza? Non eri forse impegnato a rinnovare con un anno di anticipo il contratto allo stesso dirigente che, oggi, è affidato alle patrie galere?". Sembra siano iniziate le strategie dei candidati che mirano all'annientamento politico degli avversari. Questo sembra solo un primo passo.
 
L'operazione del Nas
L’attività presentava carenze igienico-sanitarie e strutturali ed organizzative, quali la mancanza di spazi comuni, l’omesso abbattimento di barriere architettoniche e altro
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PARTINICO (PA) -  Casa di riposo abusiva scoperta dal NAS di Palermo. I Carabinieri del NAS di Palermo, nel contesto di mirati servizi predisposti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, il 30 marzo 2017 ha scoperto a Partinico, in provincia di Palermo, una struttura assistenziale abusiva nella quale erano ospitate 8 persone anziane, in parte affette da problemi psicofisici (schizofrenia disorganizzata, demenza senile, morbo di Parkinson, ecc.) e non autosufficienti. Agli stessi venivano somministrati farmaci detenuti sfusi, privi di confezione originale e, pertanto, non identificabili per tipologia e data di scadenza.
L’attività presentava carenze igienico-sanitarie e strutturali ed organizzative, quali la mancanza di spazi comuni, l’omesso abbattimento di barriere architettoniche, impiego di personale inadeguato alle patologie di cui soffrivano gli ospiti, privo di idonei titoli ed in numero insufficiente (al momento dell’accesso dei militari nella struttura era presente un solo operatore), totale assenza di tabelle dietetiche per gli ospiti. Tutti gli anziani sono stati immediatamente trasferiti, a cura dei Servizi sociali fatti intervenire sul posto, in altre strutture autorizzate o presso le rispettive famiglie. Il legale responsabile dell’attività abusiva è stato deferito sia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, per maltrattamenti di persone, somministrazione di medicinali guasti o imperfetti e omessa comunicazione all’Autorità di P.S. delle persone alloggiate, che segnalato all’A.S.P. Palermo ed al Sindaco del Comune di Partinico per omessa iscrizione di comunità alloggio all’Albo comunale, nonché per la mancanza dei requisiti previsti dagli standard organizzativi per le strutture residenziali e di polizza assicurativa contro gli infortuni. L’intera struttura ed i medicinali sfusi rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale, per un valore complessivo di circa 500.000 euro.

Cronaca
Notificata ordinanza in carcere al palermitano Francesco Briamo
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PALERMO - L’autore torna sempre sul luogo del delitto. Massima ben nota a BRIAMO Francesco, 41enne palermitano, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Resuttana Colli in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Palermo.
La vicenda ha inizio nella giornata dell’11 aprile dello scorso anno, quando l’uomo, per permettere la fuga ad una donna che nel frattempo aveva asportato diverse bottiglie di liquore dal supermercato “Colle Verde” di via San Lorenzo, ha aggredito l’addetto alla sicurezza, procurandogli diverse lesioni.
Non contento, era ritornato la sera stessa, insieme ad un altro soggetto, G.g.: dopo aver bloccato le porte dell’esercizio commerciale, ha minacciato nuovamente il vigilante posto a protezione del supermercato, per poi lanciare una bottiglia che, fortunatamente, andava a infrangersi contro una vetrata, lasciando incolumi tutti i clienti.
Poco meno di un anno di indagini, realizzate mediante la visione di decine di filmati dei vari sistemi di videosorveglianza della zona, ha permesso di ricostruire l’intera vicenda e risalire agli autori del fatto, formando un quadro probatorio esaustivo per richiedere la misura della custodia cautelare in carcere.
L’uomo, nella giornata di ieri, è stato preso a casa nelle prime ore del mattino e condotto al Pagliarelli: l’accusa è di rapina, lesione personale, minaccia, sequestro di persona e danneggiamento. Contestualmente, è stato denunciato anche il suo complice, responsabile dell’intera vicenda, ad accezione della rapina commessa nella mattinata.

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