Tag Titolo Abstract Articolo
Sicurezza & Cittadini
L’istallazione dei sistemi di videosorveglianza hanno reso meno vulnerabile il centro storico che poco prima era stato oggetto di violente rapine a mano armata anche in pieno giorno
immagine
 
di Angelo Barraco
 
MARSALA (TP) – Il Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, ha incontrato Elaine C. Duke, alto dirigente nominato dal Presidente degli Stati Uniti Donal Trump e Vice Segretario della Sicurezza Nazionale negli USA, con la quale ha tenuto un colloquio riservato. Terminato l’importante incontro, il Sindaco Di Girolamo - accompagnato dal comandante della Polizia municipale Michela Cupini- ha ringraziato la Duke per aver scelto la città di Marsala come meta nell’ambito della sua visita istituzionale in Sicilia, augurandole di poter conoscere e approfondire la storia e la cultura della città. Un incontro certamente importante e stimolante per una città che ha mostrato varie crepe sul fronte sicurezza nell’ultimo periodo.
 
Certamente il lavoro dell’Amministrazione Comunale è ammirevole e l’istallazione dei sistemi di videosorveglianza hanno reso meno vulnerabile il centro storico che poco tempo prima era stato oggetto di violente rapine a mano armata anche in pieno giorno, il potenziamento delle forze dell’ordine su tutto il territorio è lodevole poiché contrastano l’accrescimento di fenomeni delittuosi. Malgrado tutti i provvedimenti adottati però, la città di Marsala continua a nascondere insidie che lasciano pochi margini di spazio ad uno scenario sicuro e idilliaco che tanti cittadini vorrebbero ammirare in riva al mare; continuano ad esserci rapine in diverse zone della città, continua a persistere il problema dell’abbandono dei rifiuti, la droga dilaga in città e il contrasto delle forze dell’ordine è costante. Un quadro certamente non colorito ma che induce il cittadino a riflettere sulla realtà circostante in continuo mutamento che può illuminarlo come il sole nelle ore più calde, ma può colpirlo come la pioggia torrenziale in inverno. 
 
Pochi giorni fa il Sindaco Alberto Di Girolamo –riferendosi al parcheggio del Lungomare- ha detto  che è il caso di porre fine al campeggio e all’accampamento in quell’area che è destinata invece al parcheggio, emettendo un’ordinanza apposita e dicendo che “Motivi igienico-sanitari e problemi di degrado impongono di intervenire. L'igiene e il decoro urbano vanno salvaguardati e i cittadini tutelati da fenomeni incresciosi che spesso accompagnano il bivacco e l'accattonaggio. Si è intervenuto nel rispetto delle norme sanitarie e di pubblica sicurezza”. L’ordinanza riporta quelle che sono le sanzioni per i trasgressori, confisca delle istallazioni compresa “Quell'area, afferma il sindaco Di Girolamo, oltre al valore paesaggistico ha anche una funzione strategica, essendo in prossimità del nostro centro storico e commerciale. Parcheggiare per poi visitare la città o fare shopping non può essere pregiudicato da situazioni di inciviltà non più tollerabili. Anzi, si deve necessariamente intervenire per garantire l'igiene e salvaguardare il patrimonio pubblico”.  Chissà se questo incontro è stato un  monito ulteriore per smussare gli angoli di una città che vuole certezze sul tema sicurezza, una città che gode di una bellezza acrilica ma che rischia di far dissolvere i suoi colori in un bicchiere d’acqua. 
Rassegne & Concerti
Un concerto che ha avuto un ottimo riscontro da parte del pubblico presente in sala e gli ospiti d’eccezione
immagine

GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO
 
 
di Angelo Barraco
 
MARSALA (TP) – Grande successo per l’Associazione culturale Baluardo Velasco che ha chiuso la rassegna BaluArte con una serata elegante e di assoluto prestigio, portando sul palco il cantautore milanese Marco Massa, accompagnato da  Greg Lamy alle chitarre, Giovanni Mattaliano al clarinetto, Massimiliano Patti al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria.
 
Cala la sera e la città di Marsala si tinge di rosso, i calici si riempiono di vino e quelle vie ombrose del centro storico si illuminano improvvisamente di luci calde che graffiano le pareti delle antiche costruzioni murarie ricamando riflessi amorfi. L’odore del mare si rincorre tra le vie del centro per poi infrangersi sulle pareti, trovando improvvisamente il suo punto d’incontro con la tradizione culinaria che dolcemente accarezza il palato di turisti e residenti che si fanno  accarezzare dal  forte senso di appartenenza, di storia, miti e ricordi del passato. Un concetto che Marco Massa ha perfettamente espresso nel suo disco “Sono cose delicate”, riportando in musica il ricordo nitido di un bambino che a 10 anni ascolta un disco di Virgilio Savona e si innamora perdutamente di un brano in cui vi è il cantato in siciliano. Non capiva le parole di quel disco ma quei suoni dal sapore mediterraneo lo avevano completamente catturato.  Decide, quindi, di chiedere al padre il senso di quella canzone ma lui non lo sapeva.  Il padre gli disse che avrebbe potuto chiamare Savona  e così fece e Marco Massa ebbe modo di farsi spiegare dal suo artista preferito il significato nudo e crudo di quel brano che tanto lo aveva colpito. Un gesto indelebile nella memoria di Massa che ha deciso di  condividere e di rapportare in musica quel ricordo impresso nella sua anima come un solco nel cemento.  Un’intimità che il raffinato pubblico del Baluardo Velasco ha colto attraverso un divenire di musicisti che riempivano di colori e suoni il palco del Teatro. Patti e Mattaliano hanno aperto la serata con un sinuosi intrecci sonori di Clarinetto e Contrabasso miscelati con estrema perfezioni e incastrati con dovizia. Linee dal sapore antico che sicuramente hanno riportato alla mente dei presenti in sala quei desueti solchi di tradizione che si rincorrono e si rimbalzano lungo le scoscese vie della città. 
 
Un progressivo sviluppo della struttura sonore con l’ingresso di Giuseppe Urso alla Batteria,  successivamente con  Greg Lamy  ed infine la band si è completata con Marco Massa. Un registro stilistico versatile che ha fatto emergere l’indubbia  professionalità dei musicisti che hanno dimostrano classe, eleganza e professionalità. Un concerto che ha avuto un ottimo riscontro da parte del pubblico presente in sala e tra gli ospiti d’eccezione che hanno apprezzato, vi era anche Carmelo Pipitone, il famoso musicista dei Marta Sui Tubi e degli ORK. Ricordiamo che il “Baluardo Velasco – Espacio teatral” non gode di alcun contributo pubblico ma nasce dall’impegno di quattro soci e dal contributo di sponsor privati. Il suo nome deriva da un antico bastione della città di Marsala edificato dagli spagnoli nel XVI secolo. Una roccaforte che per anni rimase coperta dall’oblio e dall’indifferenza e solo negli anni 90 vide una degna valorizzazione. L’Associazione ha scelto proprio questo nome e questa storia per lanciare un segnale forte alla città e voler comunicare ai cittadini che concretamente esiste una realtà che punta alla qualità e alla cultura. Baluardo Velasco è aperto alla musica, al teatro, alla fotografia, alle mostre, alla pittura, alla scultura e a qualsiasi forma d’arte che porta all’interazione e alla fruizione delle espressioni artistiche tra i cittadini.
Cultura
“Quando piantiamo un albero, stiamo facendo ciò che possiamo per rendere il nostro pianeta un luogo più salutare e vivibile per quelli che verranno dopo di noi, se non per noi stessi”Oliver Wend
immagine
 
di Angelo Barraco

 
Marsala/Petrosino (TP): “Quando piantiamo un albero, stiamo facendo ciò che possiamo per rendere il nostro pianeta un luogo più salutare e vivibile per quelli che verranno dopo di noi, se non per noi stessi” disse il giurista statunitense Oliver Wendell Holmes Jr. Un concetto perfettamente contestualizzabile a quelle realtà urbane che sviluppano progetti concreti che mirano allo sviluppo della polis per migliorare la vivibilità dei suoi abitanti e per lasciare un segno concreto e indelebile per coloro che verranno domani. Esattamente ciò che stanno attuando in modo esemplare i Comuni di Marsala e Petrosino, sviluppando concretamente idee e progetti che portano alla valorizzazione del territorio e alla crescita dello stesso.
 
Il Comune di Petrosino, guidato dal carismatico Sindaco uscente Gaspare Giacalone che ha confermato la sua candidatura alle prossime amministrative, punta ad un uso razionale dell’energia elettrica degli immobili comunali aderendo al progetto “Led negli edifici della pubblica amministrazione”, una campagna per l’ammodernamento tecnologico dei corpi illuminati esistenti con altrettanti ad alta efficienza negli edifici esistenti di proprietà del Comune.  Un’iniziativa che punta all’ammodernamento tecnologico dei gruppi illuminanti già presenti con altri di altissima efficienza. Il Sindaco ha dichiarato che l’iniziativa “è a costo zero per l’Amministrazione e  prevede un adeguamento funzionale, più efficiente e rispettoso alle norme di settore, con un abbattimento dei consumi e minori costi di manutenzione quindi meno costi per la collettività. L’adesione al progetto consentirà all’Amministrazione di ottenere una riduzione dei consumi energetici, negli edifici di proprietà comunale di almeno il 50%”.
 
Le porte all’innovazione come specchio per il futuro si aprono anche a Marsala, con la collocazione di un murales chiamato “Cartolina da Marsala” collocato a Sappusi. L’opera fa parte di un progetto scolastico chiamato “Rigeneriamoci”, sotto la coordinazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione diretto da Annamaria Angileri. Nel corso della manifestazione vi era anche il Sindaco Alberto Di Girolamo e gli assessori Ruggieri e Accardi. Il lavoro è stato ideato da Federico Di Girolamo, con il coinvolgimento di diverse scuole. Entusiasta il Sindaco Di Girolamo che ha affermato “Contiamo su giovani per fare di Marsala una città sempre più vivibile e turistica”. L’Assessore Angileri ha dichiarato invece “Un lavoro faticoso, che ha visto impegnati i ragazzi per intere giornate con grande entusiasmo. Nel racchiudere in un colpo d'occhio le peculiarità del nostro territorio, la Cartolina costituisce altresì un esempio di sinergia virtuosa e cittadinanza attiva”. 
Rassegne & Concerti
Sabato sera Massa chiuderà la rassegna BaluArte organizzata dall’associazione culturale Baluardo Velasco
immagine
 
di Angelo Barraco
 
MARSALA (TP)Sabato 13 maggio, alle ore 21.00, l’Associazione culturale Baluardo Velasco chiude la rassegna BaluArte  con il cantautore milanese Marco Massa. Una serata musicale di grandissimo prestigio artistico e culturale, dove nello spazio teatrale di Via Frisella, 27, il cantautore –giunto in Sicilia con una tournèe promozionale- presenterà il suo nuovo album “Sono cose delicate”,  sesto disco della sua carriera e come spiega lo stesso Massa per raccontare il suo disco "Sono cose delicate tutte quelle cose che non possono mai essere sfiorate...". Un disco che invita l’ascoltatore a riscoprire la poesia, gli spazi, il tempo, la città in cui si hanno ben salde le radici e il tempo dentro il quale poter costruire se stessi. Un disco che articola le si muove pregevolmente nella tradizione cantautorale milanese con un sound maturo, delicato e jazzato. Marco Massa sarà accompagnato da una band d’eccellenza composta da Greg Lamy alle chitarre, Giovanni Mattaliano al clarinetto, Massimiliano Patti al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria. Lo spettacolo è previsto per sabato 13 maggio alle ore 21 al Teatro Baluardo Velasco. La rassegna è sponsorizzata dalle Cantine Caruso e Minini. La città di Marsala si tingerà di rosso come il vino che riempie i calici al calar della sera, si spegneranno le luci che amabilmente illuminano la strada buia e insidiosa, cala il silenzio e tutto improvvisamente suonerà con una melodia nuova e diversa, impregnata di raffinatezza e armonia spogliata di eccessi e saturazioni. Un mondo di musica e parole che si impone agli altri con garbo, eleganza e semplicità e raccoglie il plauso di una platea sempre pronta a carpire ogni sfumatura sottile. 
 
Baluardo Velasco è un’Associazione culturale che vuole tracciare un segnale forte all’interno di una società che rema contro una crescita che concretamente arranca ad avvenire. Il “Baluardo Velasco – Espacio teatral” non gode di alcun contributo pubblico ma nasce dall’impegno di quattro soci e dal contributo di sponsor privati. Il suo nome deriva da un antico bastione della città di Marsala edificato dagli spagnoli nel XVI secolo. Una roccaforte che per anni rimase coperta dall’oblio e dall’indifferenza e solo negli anni 90 vide una degna valorizzazione. L’Associazione ha scelto proprio questo nome e questa storia per lanciare un segnale forte alla città e voler comunicare ai cittadini che concretamente esiste una realtà che punta alla qualità e alla cultura. Baluardo Velasco è aperto alla musica, al teatro, alla fotografia, alle mostre, alla pittura, alla scultura e a qualsiasi forma d’arte che porta all’interazione e alla fruizione delle espressioni artistiche tra i cittadini.
Attualità
Avvocato Giacomo Frazzitta: "Grazie a tutti e ci vediamo il prossimo anno"
immagine
 
di Angelo Barraco

MARSALA (TP) - Grande successo a Marsala per il secondo Seminario di Criminologia che si è tenuto nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale San Pietro  il  28 e 29 aprile. Un corso a numero chiuso accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Marsala a cui hanno partecipato  Avvocati, tanti appassionati della materia, Giornalisti, Psicologi, Criminologi, Studenti e Forze dell’Ordine.
 
Quindici ore di full immersion con i massimi esperti di fama nazionale e internazionale che hanno spiegato ai presenti in sala le sfaccettature e i dettami di una branca tanto affascinante quanto complessa, che in questi ultimi anni si è introdotta sempre di più nelle case degli italiani attraverso  programmi televisivi di settore e non che hanno disseminato curiosità e interesse. Il Seminario è iniziato venerdì 28 aprile alle ore 14, con la registrazione dei presenti; dalle 15.00 alle 16.30 il tema è stato “Le tracce criminali e la scena del crimine”, si sono susseguiti gli interventi di Chiara Cazzaniga, Giornalista del programma di Rai 3 “Chi l’ha visto?”, che ha parlato delle investigazioni giornalistiche e della riapertura di casi giudiziari, portando ai presenti l’esempio del caso di Ilaria Alpi; Fabio Salvitale, Giornalista investigativo de “Il Tempo” e “Il Messaggero”, esperto di cold case e criminalità informatica ha parlato di importanti casi giudiziari. La chiusura della prima giornata del convegno è stata affidata alla Dott.ssa Marina Baldi, Biologa specialista in genetica medica nonché consulente tecnico in materia di genetica forense che ha spiegato come vengono svolte le indagini biologiche, la complessità di tale iter e la progressiva evoluzione che ha subito negli anni e che ha portato alla risoluzione di innumerevoli casi.
 
Sabato 29 aprile si è svolta invece l’ultima giornata del corso, iniziata con le spiegazioni del Dott. Roberto Cusani, Ordinario della cattedra di Telecomunicazioni all’Università “La Sapienza” di Roma che ha parlato degli Hacker, delle tracce telefoniche e telematiche; Armando Palmegiani, esperto della scena del crimine nonché docente di Criminologia all’Università eCampus ha parlato invece della storia del delitto Pasolini e gli scenari che si celano dietro; l’Avvocato Giacomo Frazzitta, penalista di fama nazionale, ha parlato della prova scientifica e delle novità in ambito giurisprudenziale. Dopo la pausa pranzo offerta dal corso, è toccato al Dott. Livio Milone, medico legale e dirigente del dipartimento di Medicina Legale al Policlinico di Palermo che ha spiegato quanto sia importante l’analisi di un cadavere ai fini della risoluzione di un crimine poiché egli stesso è portatore di informazioni utili per stabilire le cause, quasi come fosse una scatola nera di un aereo; è toccato poi a Luciano Garofano, Ex Comandante dei R.I.S. di Parma ed Esperto della scena del crimine; è toccato poi a Raffaele Sollecito, che ha presentato il suo libro “Un passo fuori dalla notte”.
 
Dalle 17.00 alle 20.00 si è parlato del caso Meredith e degli errori giudiziari, con Raffaele Sollecito, Nicolò Renda, Luciano Garofano, Livio Milone, Chiara Cazzaniga e Roberto Cusani. L’Avvocato Frazzitta è riuscito a far brillare ancora una volta la città di luce propria, portando qualità e professionalità che indubbiamente hanno fomentato gli appassionati ad approfondire e studiare questa materia così intrigante e piena di insidie. Ci auguriamo vivamente che questo percorso iniziato lo scorso anno non si fermi qui ma che continui negli anni, con l’obiettivo di alimentare la conoscenza e lo studio di una materia tanto bella quanto complessa. Frazzitta sulla sua pagina facebook ha scritto: “Un ringraziamento particolare alla Famiglia Bianchi che ci ha accolto per la cena finale nel loro meraviglioso baglio. Grazie a tutti e ci vediamo il prossimo anno”.
La commemorazione
Durante la cerimonia è stata ricordata la liberazione di Gabriele Del Grande, rinchiuso in Turchia per 15 giorni
immagine
 
di Angelo Barraco
 
 
MARSALA (TP) – La città di Marsala ha celebrato il 72esimo anniversario della Liberazione con una cerimonia a cui ha partecipato il Sindaco Alberto Di Girolamo, il Presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano, il Capo di Gabinetto del Prefetto di Trapani Orietta Mongiovì, il Presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) , Pino Nilo, diversi consiglieri comunali, i comandanti delle Forze Armate e paramilitari.
 
La manifestazione è iniziata alle ore 9,00 con un raduno in Piazza della Repubblica dove si è formato un corteo che ha percorso diverse zone della città come Via Garibaldi, Piazza Mameli, Via S, L’Africano, il Lungomare Boeo. Qui è avvenuta l’intitolazione del “Parco Partigiane Marsalesi”, ovvero Francesca Alongi, Bice Cere’ e Grazia Meningi, tre donne di Marsala che morirono da partigiane durante il secondo conflitto mondiale. Il corteo ha raggiunto largo San Gerolamo dove è stato posto un monumento in ricordo delle tre donne.
 
L’Assessore Angileri e la Vice Presidente dell’Anpi Passalacqua hanno ricordato le tre donne. E’ stata deposta inoltre una corona d’alloro sulla lapide che Padre Giuseppe Ponte ha benedetto. Infine si sono alternati gli interventi del Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale, della rappresentante della Prefettura e della Presidente dell’Anpi.
 
Enzo Zerilli, presidente dell’Associazione “Amici del Terzo Mondo”, ha ricordato la liberazione di Gabriele Del Grande, rinchiuso in Turchia per 15 giorni. Tenere vivo il ricordo è un atto nobile poiché traccia un solco indelebile nella memoria e nel tempo, con la speranza che le azioni e gli errori che hanno messo in ginocchio lo stivale in un oscuro ventennio non si riverifichino più. “La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri” disse Antonio Gramsci, e proprio dai mattoni della nostra cultura e del nostro passato dobbiamo iniziare a costruire le solide fondamenta per il nostro presente e per il nostro futuro. Oggi gli errori del passato sembrano quasi dimenticati, rimangono tracce e immagini sbiadite e sembra che il presente portari sulle spalle le scorie di lontani dogmi di una politica che lentamente sta inducendo il popolo ad una regressione culturale e sociale. “Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico. È un affarista, un disonesto” disse Sandro Pertini
Ambiente & Territorio
Sabato 22 e domenica 23 aprile la 47esima edizione, l’Earth Day (“Giornata della Terra”)
immagine

 

Red. Cronaca

MARSALA (TP)
- Marsala aderisce alla “Giornata della Terra” con alcune iniziative ambientali che si svilupperanno questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23 aprile. Promossa dalle Nazioni Unite e giunta alla sua 47esima edizione, l’Earth Day (“Giornata della Terra”) unisce i cittadini del mondo per celebrare il pianeta Terra e promuoverne la salvaguardia. Il programma promosso dall'Amministrazione Di Girolamo vede coinvolti gli Assessorati all'Ambiente e alla Pubblica Istruzione, rispettivamente diretti da Agostino Licari e Annamaria Angileri. Alla realizzazione degli eventi collaborano anche Organismi associativi culturali e ambientalisti che, con il coordinamento del consigliere comunale Linda Licari, cureranno le diverse attività in calendario.

Gli appuntamenti di sabato 22 (giorno della ricorrenza), con il tema “Le mura e la terra”, iniziano alle 10 a Villa Gaia (Fossato Punico) con la riqualificazione dell’area e apertura dello spazio. A seguire, due momenti al Bastione Baluardo Velasco (ingresso via Bottino): alle ore 11.30, rigenerazione/apertura dello spazio verde e presentazione del progetto “Orto Urbano/Sociale”; alle ore 16.30 “Differenzio Giocando”. La giornata si conclude al Bastione San Francesco (Terrazza - Villa Cavallotti) dove, a partire dalle ore 18, si terrà il dibattito “Effetti dell’inquinamento nell’alimentazione”; quindi l'Apericena Mediterranea con prodotti a Km Zero e Biologici e, a seguire, il “Concerto per la Terra”.

Domenica 23, con il tema “Il mare e la terra”, la giornata si apre con la “Maratonina del Vino” (partenza ore 9,45 da Piazza Mameli). Nel pomeriggio, al Parco Giochi Lungomare Boeo (ore 16) “Dona un fiore per il parco”; mentre a Capo Boeo (ore 18 - “due rocche”) pulizia dell’area e dello spazio verde adiacente l'albero secolare.

Cultura
“Per me l’uomo colto è colui che sa dove andare a cercare l’informazione nell’unico momento della sua vita in cui gli serve” disse Umberto Eco
immagine
 
di Angelo Barraco
 
 
Marsala (TP)“Per me l’uomo colto è colui che sa dove andare a cercare l’informazione nell’unico momento della sua vita in cui gli serve” disse Umberto Eco. La città di Marsala dimostra di essere letteralmente  affamata di cultura e pronta a scoprire artisti fruitori del sapere e della conoscenza. Gli enti pubblici e privati si mobilitano attivamente affinché si possano creare delle situazioni di aggregazione e condivisione, coinvolgendo artisti del territorio e/o coinvolgendo i ragazzi. Un esempio forte che rappresenta la voglia e l’esigenza di far accrescere la cultura in città è il Baluardo Velasco, un’Associazione culturale che vuole tracciare un segnale forte all’interno di una società che rema contro una crescita che concretamente arranca ad avvenire. Il “Baluardo Velasco – Espacio teatral” non gode di alcun contributo pubblico ma nasce dall’impegno di quattro soci e dal contributo di sponsor privati. Il suo nome deriva da un antico bastione della città di Marsala edificato dagli spagnoli nel XVI secolo. Una roccaforte che per anni rimase coperta dall’oblio e dall’indifferenza e solo negli anni 90 vide una degna valorizzazione. L’Associazione ha scelto proprio questo nome e questa storia per lanciare un segnale forte alla città e voler comunicare ai cittadini che concretamente esiste una realtà che punta alla qualità e alla cultura. Baluardo Velasco è aperto alla musica, al teatro, alla fotografia, alle mostre, alla pittura, alla scultura e a qualsiasi forma d’arte che porta all’interazione e alla fruizione delle espressioni artistiche tra i cittadini. Oggi, 18 aprile, alle ore 18 verrà presentato al Baluardo Velasco “Scelgo di essere felice”, il nuovo libro dello scrittore marsalese Giovanni Di Girolamo. Lo scrittore ha dichiarato “Le cose non accadono mai a caso. Le novità sopraggiungono quando meno ce lo aspettiamo, quando siamo pronti a che esse accadano, quando abbiamo imparato a non vivere di aspettative e di rimorsi, ma ad osservare e ad assaporare il nostro presente nelle sue innumerevoli sfumature”. Non è solo un libro “Scelgo di essere felice” ma anche un messaggio da condividere, un piccolo strumento con cui sperimentare e arricchire la propria vita, incamminandosi lungo il sentiero della felicità” aggiungendo inoltre “Facendo tesoro delle piccole esperienze che vivo costantemente in ambito sociale, professionale e culturale – afferma Giovanni Di Girolamo -, con tutta umiltà ho scritto “Scelgo di essere felice” per provare a dare un riferimento a chi avrà il desiderio di leggere e comprendere sé stesso e gli altri, essendo consapevole del fatto che spesso la frenetica realtà attuale tende a deviare il nostro cammino, instillando stress, tristezza, insoddisfazione e rassegnazione, tutte componenti che ci tarpano le ali e la capacità di sognare e di volare. Una capacità che abbiamo e che dobbiamo solo imparare a riscoprire e a valorizzare, mettendo a frutto i nostri talenti ed educandoci a vivere con serenità”. 
 
Oltre alle lodevoli iniziative dei privati, l’Amministrazione comunale si sta mobilitando attivamente sul fronte culturale e la settimana scorsa si è tenuta una riunione incentrata su tale fronte a cui hanno partecipato gli assessori Angileri e Ruggieri. Il primo appuntamento coinvolge gli Istituti superori che sono chiamati ad un confronto sul tema “Cristo si è fermato ad Eboli”, Una conversazione condotta dal Prof. Gaspare Trapani, docente presso l’Università di Lisbona e l’Istituto di cultura in Portogallo e avrà luogo venerdì 21 aprile al Teatro Comunale alle ore 9,30. L’incontro è promosso dall’Amministrazione Di Girolamo e si avvale della collaborazione dell’ANPI di Marsala. La città è famelica di arte e cultura e il Comune, per incentivare ulteriormente le realtà locali, ha diramato un avviso rivolto a tutti gli artisti del territorio, invitandoli a presentare curriculum con relativa proposta progettuale “Siamo conseguenziali a quanto concordato con il direttore Moni Ovadia anche in occasione di incontri con gli stessi artisti -sottolinea l'assessore Clara Ruggieri-  Lo ritengo un ottimo metodo per avere una cognizione diretta di quello che il territorio esprime, utile altresì per una futura produzione artistica locale”. Un invito rivolto sia agli artisti marsalesi già affermati in ambito regionale/nazionale che ai talenti locali che vogliono cogliere questa opportunità per farsi conoscere. Marsala chiama, la città risponderà? Staremo a vedere…
Attualità
Nell’ambito dell’iniziativa che riguarda l’astensione dell’Unione Camere Penali Nazionali
immagine
 
di Angelo Barraco
 
Marsala (TP) – La Camera Penale di Marsala, nell’ambito dell’iniziativa che riguarda l’astensione dell’Unione Camere Penali Nazionali, ha organizzato un “flashmob” davanti al Tribunale di Marsala e con un copioso numero di Avvocati in toga, con lo scopo di informare i cittadini e i colleghi in merito a quelle che sono le motivazioni che hanno portato alla suddetta Camera Penale all’astensione. E’ stato distribuito inoltre un volantino che riportava il seguente testo:
 
1.L’uso dello strumento della fiducia ai fini della approvazione del DDL da parte del Governo sottrae al Parlamento ogni possibile confronto su di una riforma che incide in profondità sul processo e sull’intero ordinamento penale;
2. Nonostante le molteplici e convergenti critiche sollevate nei confronti di tale iniziativa, si è proceduto in Senato al voto di fiducia, impedendo che sul disegno di legge si sviluppasse la necessaria discussione sulle molteplici questioni tuttora controverse ed in particolare sulla riforma della prescrizione e sulla estensione dell’istituto del processo a distanza;
3. Di fronte a questa modalità autoritaria ed antidemocratica con la quale si è inteso chiudere ogni possibile spazio di confronto ed ogni pur necessaria interlocuzione politica con riferimento a riforme che incidono in maniera diretta e penetrante sulla natura stessa del processo penale, distorcendo gravemente il modello accusatorio del giusto ed equo processo, appare necessario adottare ogni opportuna iniziativa di contrasto;
4. tali riforme sono contrarie, non solo agli interessi e ai diritti dei singoli imputati, ma anche alle legittime aspettative delle persone offese e della intera collettività, che esige, in un Paese civile, moderno e democratico, che i procedimenti penali abbiano una ragionevole durata e che la fase dell’accertamento dibattimentale torni ad essere il baricentro del processo, sottraendo la fase delle indagini preliminari all’attuale enfatizzazione e mediatizzazione;
5. la norma che estende la applicazione del processo a distanza ad un numero elevatissimo di procedimenti con detenuti, lungi dal costituire un risparmio di risorse, rappresenta invece, come più volte stigmatizzato, la più evidente ed aperta violazione dei principi costituzionali e convenzionali del contraddittorio e della immediatezza, nonché della presunzione di innocenza;
6. il termine di un anno previsto ora dal DDL per l’effettiva entrata in vigore della nuova normativa sul processo a distanza, evidentemente necessario al fine di realizzare gli straordinari adeguamenti tecnici e strutturali che ne consentano l’operatività, non giustifica affatto una modificazione del radicale giudizio negativo formulato nei confronti di tale riforma, e rende evidente come la norma risulti contraria ad ogni criterio di economicità e razionalità;
7. La sentenza delle Sezioni Unite Sezioni Unite del 27 ottobre 2016, n. 8825/2017 pubblicata il 22.02.2017, sull’inammissibilità delle impugnazioni costituisce un vero e proprio attentato al diritto dell’imputato di appellare le sentenze che ritenga a lui sfavorevoli, e certifica che oramai i Giudici sono i “veri” legislatori. Non rimane che rivolgere un appello a tutti gli avvocati penalisti, ed in particolare a quelli iscritti alle Camere Penali, affinché si adoperino per far sì che questa sentenza non divenga “diritto vivente” (che equivale, come qualcuno dice, a legalità morente). Se queste sono le “prove di dialogo”, con la parte più illuminata della magistratura, c’è davvero poco da stare allegri.
Il Consiglio Direttivo della Camera Penale di Marsala.
 
Pochi giorni fa la Camera Penale di Marsala ha tenuto una conferenza stampa in occasione dello sciopero dei penalisti indetto dalla Unione Camere Penali Nazionali per i giorni che vanno dal 10 al 14 aprile. Gli Avvocati marsalesi non approvano la riforma già passata al Senato con la fiducia e gridano a gran voce un’opposizione che mira al rispetto del cittadino e della sua libertà.  L’Avvocato Giacomo Frazzitta, Presidente della Camera Penale di Marsala, stimato principe del foro che con le sue numerose e delicate battaglie legali ha forgiato l’animo di un’intera nazione, ha motivato le ragioni che ha indotto i penalisti marsalesi nel fare questa scelta. Un primo punto riguarda l’allungamento della prescrizione, poi il processo a distanza e in fine la sentenza delle Sezioni Unite che ha deciso per inammissibilità dell’appello. Oltre all’Avvocato Frazzitta c’erano anche l’Avvocato Francesco Moceri e l’Avvocato Maurizio D’Amico. L’Avv. Moceri ha spiegato che la modifica della prescrizione porta all’allungamento  dell’iter processuale e c’è inoltre il rischio che un cittadino rimanga sotto processo anche per dieci anni, ma in alcuni casi si potrà arrivare anche a vent’anni di processi “bloccando la vita dei cittadini, non solo degli imputati, ma anche delle parti offese che hanno il diritto ad avere giustizia in tempi ragionevoli”.  Frazzitta e Moceri hanno voluto sottolineare che l’adesione all’astensione serve per tutelare i diritti dei cittadini. Si è parlato inoltre del processo a distanza, che attualmente riguarda in particolar modo il 41 bis ma con la riforma si punta all’estensione anche in altri procedimenti con imputato in videoconferenza. Gli Avvocati –in merito a ciò- hanno detto che si tratta di un fatto gravissimo poiché comporterà un aumento notevole della spesa pubblica poiché sarà necessario un adeguamento di strumenti appositi per consentire il giusto svolgimento del processo, tutto ciò porterà inoltre a dilatare i tempi tecnici. Gli Avvocati hanno precisato inoltre al Tribunale di Marsala c’è al momento una sola aula in cui si può fare il processo in videoconferenza. L’Avvocato Frazzitta si è inoltre mostrato preoccupato per la sentenza sull’inammissibilità dell’appello decisa dalla sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione e a gran voce ha detto “E’ di una gravità assoluta e mette a rischio tutto il sistema giudiziario italiano”.  Preoccupazione dettata dalla decisione della Corte d’Appello di poter dichiarare d’ufficio l’inammissibilità e quindi una volta che un soggetto viene condannato in primo grado, la Corte d’Appello può emanare l’immediata carcerazione.
Attualità
Gli Avvocati marsalesi non approvano la riforma già passata al Senato con la fiducia e gridano a gran voce un’opposizione che mira al rispetto del cittadino
immagine
 
di Angelo Barraco
 
 
MARSALA (TP) – La Camera Penale di Marsala ha tenuto una conferenza stampa in occasione dello sciopero dei penalisti indetto dalla Unione Camere Penali Nazionali per i giorni che vanno dal 10 al 14 aprile. Gli Avvocati marsalesi non approvano la riforma già passata al Senato con la fiducia e gridano a gran voce un’opposizione che mira al rispetto del cittadino e della sua libertà.  L’Avvocato Giacomo Frazzitta, Presidente della Camera Penale di Marsala, stimato principe del foro che con le sue numerose e delicate battaglie legali ha forgiato l’animo di un’intera nazione, ha motivato le ragioni che ha indotto i penalisti marsalesi nel fare questa scelta. Un primo punto riguarda l’allungamento della prescrizione, poi il processo a distanza e in fine la sentenza delle Sezioni Unite che ha deciso per inammissibilità dell’appello. Oltre all’Avvocato Frazzitta c’erano anche l’Avvocato Francesco Moceri e l’Avvocato Maurizio D’Amico. L’Avv. Moceri ha spiegato che la modifica della prescrizione porta all’allungamento  dell’iter processuale e c’è inoltre il rischio che un cittadino rimanga sotto processo anche per dieci anni, ma in alcuni casi si potrà arrivare anche a vent’anni di processi “bloccando la vita dei cittadini, non solo degli imputati, ma anche delle parti offese che hanno il diritto ad avere giustizia in tempi ragionevoli”.  Frazzitta e Moceri hanno voluto sottolineare che l’adesione all’astensione serve per tutelare i diritti dei cittadini. Si è parlato inoltre del processo a distanza, che attualmente riguarda in particolar modo il 41 bis ma con la riforma si punta all’estensione anche in altri procedimenti con imputato in videoconferenza. Gli Avvocati –in merito a ciò- hanno detto che si tratta di un fatto gravissimo poiché comporterà un aumento notevole della spesa pubblica poiché sarà necessario un adeguamento di strumenti appositi per consentire il giusto svolgimento del processo, tutto ciò porterà inoltre a dilatare i tempi tecnici. Gli Avvocati hanno precisato inoltre al Tribunale di Marsala c’è al momento una sola aula in cui si può fare il processo in videoconferenza. L’Avvocato Frazzitta si è inoltre mostrato preoccupato per la sentenza sull’inammissibilità dell’appello decisa dalla sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione e a gran voce ha detto “E’ di una gravità assoluta e mette a rischio tutto il sistema giudiziario italiano”.  Preoccupazione dettata dalla decisione della Corte d’Appello di poter dichiarare d’ufficio l’inammissibilità e quindi una volta che un soggetto viene condannato in primo grado, la Corte d’Appello può emanare l’immediata carcerazione. 
Inizio
<< 10 precedenti
Pubblicitá
SEPARATORE 5PX OFFICINA STAMPA SEPARATORE 5PX SEPARATORE 5PX
Tag cloud
Seguici su
Rss
L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direttore@osservatorelaziale.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact