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Cronaca
Un 58enne è stato denunciato perché andava a spasso con un coltello di genere proibito, del quale non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso
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Redazione


PALERMO - Con l’avvio della stagione balneare, la Compagnia Carabinieri di Palermo San Lorenzo ha incrementato i controlli, soprattutto sulle spiagge e sulle maggiori vie di comunicazione della giurisdizione. Nel pomeriggio di ieri, in particolare, è stato predisposto un servizio straordinario, che ha visto come scenario di riferimento le spiagge di Mondello e Valdesi. Un 58enne è stato denunciato perché andava a spasso con un coltello di genere proibito, del quale non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso. I militari hanno poi controllato e sanzionato ben 7 venditori abusivi, 3 italiani e 4 stranieri, poiché intenti al commercio senza le autorizzazioni previste. I 7 sono stati sanzionati, per un totale di  5.778 €, sequestrati mezzi ed attrezzatura per il commercio. 5 gestori di altrettanti esercizi commerciali, sono stati invece contravvenzionati per occupazione abusiva del suolo pubblico: nelle attività commerciali di ristorazione e bar, non rispettavano i limiti autorizzativi. Tra i sanzionati, anche due parcheggiatori abusivi, sorpresi ad effettuare l’attività nei pressi delle spiagge. I controlli continueranno, al fine di garantire un’estate tranquilla ai cittadini ed ai tanti turisti presenti.

L'Operazione
I militari dell’Arma sono stati schierati sulle principali arterie di traffico: decine i veicoli fermati e ispezionati, ed altrettanto è il numero di persone controllate
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PALERMO - Decine di Carabinieri della Compagnia San Lorenzo e della Compagnia di Intervento Operativo del XII Battaglione Sicilia sono le forze messe in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri nell’ambito di un servizio ad ampio raggio nei quartieri di Baida, Noce e Zen per contrastare i reati in genere e svolgere mirati controlli sulla circolazione stradale. Nella giornata di ieri le pattuglie dell’Arma sono state concentrate nelle zone più trafficate della città: il servizio coordinato ad alto impatto ha il preciso scopo di evitare i numerosi incidenti che, specie in questo periodo, si stanno verificando in città.
I militari dell’Arma sono stati schierati sulle principali arterie di traffico: decine i veicoli fermati e ispezionati, ed altrettanto è il numero di persone controllate. al termine del servizio si contano ben 28 verbali amministrativi elevati per infrazioni al codice della strada di cui 9 per assenza della copertura assicurativa.
E ancora sono 5 i motoveicoli sottoposti a fermo amministrativo per 30 giorni perché conducente o passeggero non indossavano il casco, così come previsto dall’art. 171 del codice.
Ma non è tutto. I Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, proprio mentre stavano svolgendo questo servizio, hanno deciso di perquisire l’abitazione di S.s., 72enne palermitano, residente allo ZEN.
All’interno della casa c’erano ben 500 pacchetti di sigarette di contrabbando, ancora steccati, pronti per la vendita. L’uomo è stato immediatamente denunciato all’Autorità Giudiziaria, mentre i 10 kg di tabacchi sono stati sequestrati.

Cronaca
I passeggeri che erano in attesa di sbarcare sono caduti e alcuni di loro sono rimasti leggermente feriti
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ISCHIA - Aumenta di ora in ora il numero dei passeggeri della "Maria Buono" che si stanno recando al pronto soccorso del Rizzoli ad Ischia per essere visitati, il numero al momento è di 50. Lo si apprende dal direttore dell'ospedale, Roberto Capuano che coordina i sanitari. "E' un afflusso continuo al pronto soccorso - afferma il direttore sanitario - ma si tratta di traumi minori, leggere contusioni e anche soggetti per stati d'ansia".

L'incidente è avvenuto nel porto di Casamicciola (Ischia) dove una nave della compagnia privata Medmar, la "Maria Buono", nel corso della manovra di attracco è andata a sbattere contro la banchina. I passeggeri che erano in attesa di sbarcare sono caduti e alcuni di loro sono rimasti leggermente feriti (contusioni ed escoriazioni) e sottoposti alla cure dei sanitari del Rizzoli. Una donna, soccorsa con ambulanza, ha riportato un lieve trauma cervicale. La nave è stata fermata dalla Capitaneria di Porto per accertamenti tecnici.

Passeggera, è stato il panico - "C'è stato il panico totale a bordo" racconta Marina Grillo, 47 anni di Napoli, mentre è distesa su una barella all'esterno del Pronto Soccorso dell'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno con dolori al collo e alla gamba, rimasto coinvolto nell'incidente nel porto di Casamicciola. "A un certo punto abbiamo visto dai finestrini che la nave, seppur giunta in porto, non rallentava la sua corsa nella retromarcia e non è stato difficile capire che stava andando a sbattere contro la banchina. Dopo l'impatto - aggiunge Marina Grillo - sono volate sedie, i passeggeri atterriti sono finiti addosso ad altri passeggeri, io sono finita sotto ad altri atterriti, è stato il panico". É andata meglio a Carmine Montefusco, 49 anni, napoletano. "Nel corso dell'impatto la macchina del caffè è volata sbattendo al suolo, fortunatamente non mi ha colpito''. Montefusco, in attesa di essere visitato, ha un dolore al piede.

Sicurezza & Cittadini
L’istallazione dei sistemi di videosorveglianza hanno reso meno vulnerabile il centro storico che poco prima era stato oggetto di violente rapine a mano armata anche in pieno giorno
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di Angelo Barraco
 
MARSALA (TP) – Il Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, ha incontrato Elaine C. Duke, alto dirigente nominato dal Presidente degli Stati Uniti Donal Trump e Vice Segretario della Sicurezza Nazionale negli USA, con la quale ha tenuto un colloquio riservato. Terminato l’importante incontro, il Sindaco Di Girolamo - accompagnato dal comandante della Polizia municipale Michela Cupini- ha ringraziato la Duke per aver scelto la città di Marsala come meta nell’ambito della sua visita istituzionale in Sicilia, augurandole di poter conoscere e approfondire la storia e la cultura della città. Un incontro certamente importante e stimolante per una città che ha mostrato varie crepe sul fronte sicurezza nell’ultimo periodo.
 
Certamente il lavoro dell’Amministrazione Comunale è ammirevole e l’istallazione dei sistemi di videosorveglianza hanno reso meno vulnerabile il centro storico che poco tempo prima era stato oggetto di violente rapine a mano armata anche in pieno giorno, il potenziamento delle forze dell’ordine su tutto il territorio è lodevole poiché contrastano l’accrescimento di fenomeni delittuosi. Malgrado tutti i provvedimenti adottati però, la città di Marsala continua a nascondere insidie che lasciano pochi margini di spazio ad uno scenario sicuro e idilliaco che tanti cittadini vorrebbero ammirare in riva al mare; continuano ad esserci rapine in diverse zone della città, continua a persistere il problema dell’abbandono dei rifiuti, la droga dilaga in città e il contrasto delle forze dell’ordine è costante. Un quadro certamente non colorito ma che induce il cittadino a riflettere sulla realtà circostante in continuo mutamento che può illuminarlo come il sole nelle ore più calde, ma può colpirlo come la pioggia torrenziale in inverno. 
 
Pochi giorni fa il Sindaco Alberto Di Girolamo –riferendosi al parcheggio del Lungomare- ha detto  che è il caso di porre fine al campeggio e all’accampamento in quell’area che è destinata invece al parcheggio, emettendo un’ordinanza apposita e dicendo che “Motivi igienico-sanitari e problemi di degrado impongono di intervenire. L'igiene e il decoro urbano vanno salvaguardati e i cittadini tutelati da fenomeni incresciosi che spesso accompagnano il bivacco e l'accattonaggio. Si è intervenuto nel rispetto delle norme sanitarie e di pubblica sicurezza”. L’ordinanza riporta quelle che sono le sanzioni per i trasgressori, confisca delle istallazioni compresa “Quell'area, afferma il sindaco Di Girolamo, oltre al valore paesaggistico ha anche una funzione strategica, essendo in prossimità del nostro centro storico e commerciale. Parcheggiare per poi visitare la città o fare shopping non può essere pregiudicato da situazioni di inciviltà non più tollerabili. Anzi, si deve necessariamente intervenire per garantire l'igiene e salvaguardare il patrimonio pubblico”.  Chissà se questo incontro è stato un  monito ulteriore per smussare gli angoli di una città che vuole certezze sul tema sicurezza, una città che gode di una bellezza acrilica ma che rischia di far dissolvere i suoi colori in un bicchiere d’acqua. 
Turismo
Quest'anno le famose capanne si potranno affittare anche settimanalmente oltre che al consueto affitto per la stagione intera
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – La stagione estiva è alle porte e tutte le località balneari delle magnifiche coste italiane si stanno attrezzando per ricevere e gestire la marea di turisti e frequentatori abituali degli spicchi di paradiso presenti per tutto lo stivale e nelle isole maggiori.
 
Mondello a pochi chilometri da Palermo non è da meno. Da decenni le famose capanne di Mondello montate sulla spiaggia di sabbia bianca saranno circa 700 e ci sarà possibilità di affittarle per tutta la stagione balneare che partirà ufficialmente da domani fino al 15 settembre. Amate e odiate allo stesso tempo, le capanne di Mondello rappresentano uno degli argomenti "balneari" usati per rompere il ghiaccio, per attaccare bottone magari con i vicini di capanna fra coloro che oramai le considerano una vera e propria istituzione storica, immancabili nelle foto di vacanza e nei panorami mozzafiato della spiaggia e fra coloro di parere opposto che invece credono che la loro presenza rappresenti un ingombro, una deturpazione del meraviglioso panorama.  
 
Resteranno sempre delle attrezzature indispensabili gestite dalla società italo belga che quest'anno offre possibilità di affitto settimanale oltre che al consueto affitto per la stagione intera. Con circa 350 euro sarà possibile ottenere una tessera speciale di affitto capanna a settimana. Presente anche l'area di spiaggia low cost accessibile con 4 euro, (i bambini fino 10 anni non pagheranno) dove all'interno potranno portare un ombrellone ogni due persone.

I palermitani e i turisti adorano arredare e "personalizzare" le cabine con specchi, armadietti e tutto quello che può renderne comodo e pratico l'utilizzo. Per i pochi che non la conoscono  Mondello è una importante località turistica del capoluogo siciliano. Frazione distaccata da Palermo facilmente raggiungibile attraversando il Parco della Favorita, l'area verde più vasta del capoluogo siciliano di poco meno di 4 chilometri fra lunghi viali alberati che, una volta percorsi, si giunge in una spiaggia di sabbia bianca finissima, un merviglioso golfo dai colori tropicali esteso per meno di due chilometri racchiuso dal Monte Gallo e dal Monte Pellegrino descritto dal grande Goethe nel suo libro "Viaggio in Sicilia" nel 1787 come "il più bel promontorio del mondo".
 
Le numerose strutture ricettive, circoli, club nautici, ristoranti e negozi fanno di Mondello una località perennemente piena di turisti da tutto il mondo che hanno modo e occasione di assaporare specialità culinarie locali e pesce fresco praticamente per tutta l'estate grazie ad un mare piuttosto pescoso. L'affitto di cabine in varie frazioni private della lunghissima spiaggia offrono al turista la possibilità di trascorrere intere giornate al sole e al mare e alla sera iniziative di intrattenimento estivo, concerti e rassegne artistiche colorano la stagione estiva di Mondello soprattutto quando il sole non picchia e il clima meno umido e caldo tende ad essere leggermente più clemente. Al centro della passeggiata lungomare accanto la lunga spiaggia spicca un imponente antico e bellissimo stabilimento balneare costruito a palafitta sul mare che i mondellani chiamano "Charleston" progettato e disegnato ad ampia piattaforma su piloni immersi nell'acqua la cui struttura venne decorata con fregi e sculture dai colori accesi e vivaci da risultare elegante e opera in stile architettonico Art Nouveau fra le più belle d'Europa. Lo stabilimento balneare oggi gestito da una importante società italo belga, ospita al suo interno uno dei ristoranti più importanti e prestigiosi di Palermo. Il golfo di Mondello era una zona estesa paludosa, solamente nel 1891 Francesco Lanza di Scalea principe nobile della città ne dispose l'imponente intervento di bonifica che a seguito di sfruttamento dei terreni e drenaggio della acque dell'intera area peludosa riuscì ad adattare i terreni e disporli in modo da poter diventare luogo per le prime costruzioni e insediamenti vicino la città. 
L'incidente
A bordo dei treni c'era un'ottantina di passeggeri, alcuni dei quali sarebbero turisti
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PUGLIA - Due convogli delle Ferrovie Sud Est si sono scontrati nel pomeriggio sulla tratta tra Galugnano e San Donato, in Salento. Vi sarebbero dieci feriti non gravi. I soccorritori del 118 confermano che i feriti hanno riportato soprattutto contusioni a seguito dello scontro frontale tra i due convogli, avvenuto su un rettilineo a binario unico che i treni percorrevano a bassa velocità.

A bordo dei treni c'era un'ottantina di passeggeri, alcuni dei quali sarebbero turisti. I passeggeri e i feriti vengono soccorsi sul posto, in una zona di campagna, da Vigili del Fuoco e personale del 118. I soccorritori stanno aiutando i passeggeri a raggiungere a piedi un tratto di strada che costeggia la tratta ferroviaria dove è in arrivo uno scuolabus che porterà tutti nel Municipio di San Donato di Lecce.

Il 12 luglio scorso in Puglia lo scontro che causò 23 morti e 50 feriti. Avvenne sulla tratta a binario unico di un'altra azienda ferroviaria pugliese in concessione, la Ferrotramviaria, tra Andria e Corato.

Amministrative 2017
I cittadini lo scelgono per la quinta volta
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – L'attuale primo cittadino del capoluogo siciliano assesta un colpo definitivo ai contendenti a Sindaco delle Amministative 2017 in Sicilia. Leoluca Orlando stravince con ben il 45,96% di consensi che superano di gran lunga la soglia del 40% sufficiente in Sicilia quale regione a statuto speciale per essere eletto senza lo spauracchio e il rischio di eventuali ballottaggi. Già dopo un paio di ore dalla chiusura dei seggi, lo spoglio ha visto una vera e propria colata di voti a favore di Leoluca Orlando che per la quinta volta rinnoverà il suo sforzo e la sua responsabilità per governare una città come Palermo in costante cambiamento grazie ad idee innovative e proiettate verso una concezione di città europea che ha già dato i suoi frutti evidenti e condivisi da una maggioranza di palermitani che ci hanno creduto. Fabrizio Ferrandelli dei "Coraggiosi" perde con un 30% di consensi mostrando d'essere stato in sostanza l'unico contendente mentre il M5S con Forello, nonostante rimanga nei numeri il primo partito a Palermo, ne esce con una debacle in forte contrapposizione con i precedenti risultati. Verso l'una di notte Leoluca Orlando è apparso in televisione per un primo commento con un volto sereno, chiaramente soddisfatto e felice di aver compreso che i cittadini palermitani hanno saputo riconoscere i grandi progressi in termini di trasformazione sociale e civile di Palermo che da città della mafia è divenuta città della cultura. La strada è lunga ma vincere per la quinta volta a Palermo non è da poco e certamente conferma Orlando quale unico sindaco in grado di interpretare e capire a fondo i palermitani meglio di altri e ha compreso che la strada ideale è quella europea, aperta all'accoglienza, integrazione e all'esclusione totale di appalti privati e inciuci vari che possono contaminare e ingolfare un cammino verso un concetto nuovo che lui stesso chiama "Modello Palermo", magari esportabile nel resto d'Italia. Vittoria schiacciante al primo turno che a prescindere fiducia e stima di cui gode Orlando, ha evidenziato per Ferrandelli quanto certi appoggi possano riverlarsi una scelta perdente. Peggio è andata a Forello del M5S che con il flop di queste amministrative evidenzia e dimostra come il movimento sia rimasto incagliato dentro certe dinamiche confuse che lasciano per strada molti, troppi elettori e sostenitori. Il panorama che si prospetta adesso è la necessità di un buon governo stabile che perseveri e continui il cammino iniziato. 
 
Cronaca
Il ministro dell'interno, Marco Minniti, ha telefonato al Capo della Polizia, Franco Gabrielli per complimentarsi dell'operazione
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Red. Cronaca


REGGIO CALABRIA - E' stato arrestato a San Paolo, in Brasile il latitante della 'ndrangheta calabrese Vincenzo Macrì, figlio del noto Antonio, leader carismatico. L'arresto è avvenuto al termine di articolate indagini coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotte dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dalla rete dell'Interpol. A localizzare e catturare Macrì sono stati gli agenti della polizia brasiliana.   
  

Nato a Siderno (Reggio Calabria) nel gennaio del 1965, esponente apicale della potente cosca della 'ndrangheta Commisso operante a Siderno, Vincenzo Macrì era già stato proposto per l'inserimento nell'elenco dei latitanti pericolosi stilato dal Ministero dell'Interno. L'arrestato è figlio del noto Antonio Macrì, soprannominato per la sua caratura criminale "boss dei due mondi", particolarmente influente anche oltreoceano (Canada e Stati Uniti), ucciso in un agguato a Siderno il 20 gennaio 1975, nell'ambito della prima guerra di 'ndrangheta.

Vincenzo Macrì, che negli ultimi anni si era stabilito ad Aalsmeer (Olanda), dove - riferisce ancora la Polizia - gestiva gli interessi illeciti del sodalizio mafioso di riferimento, è stato rintracciato all'aeroporto di San Paolo del Brasile, diretto nella capitale del Venezuela, Caracas, dove viveva da qualche tempo utilizzando una falsa identità individuata proprio dagli investigatori della Squadra Mobile reggina e dello SCO.
  
Il ministro dell'interno, Marco Minniti, ha telefonato al Capo della Polizia, Franco Gabrielli per complimentarsi dell'operazione, coordinata dalla Procura Antimafia di Reggio Calabria ed eseguita dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria e dalla Polizia brasiliana con il raccordo del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dall'Interpol. "L'arresto di Vincenzo Macrì - ha commentato il ministro Minniti - è un'altra importantissima operazione contro la 'Ndrangheta che si aggiunge agli arresti di altri pericolosi latitanti operati di recente dal lavoro straordinario delle Forze di Polizia".


"La lotta alla 'Ndrangheta non ha confini. L'arresto di Vincenzo Macrì, esponente apicale della cosca Commisso di Siderno, all'aeroporto di San Paolo in Brasile è un importante risultato ottenuto grazie alla collaborazione internazionale e all'assiduo e incessante lavoro delle nostre forze dell'ordine. Ringrazio, dunque, gli investigatori della Squadra mobile di Reggio Calabria e dello Sco, la Polizia di Stato e la Dda di Reggio Calabria". A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato calabrese di Alternativa Popolare. "L'operazione di oggi - conclude - conferma quanto sia importante la collaborazione internazionale nella lotta alla criminalità organizzata che si è ramificata anche all'estero. È un problema globale che, dunque, ha bisogno di risposte globali e della condivisione delle strategie".


 

Politica
Beppe Grillo a Palermo: "Amministrare non governare"
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – Le elezioni amministrative della Regione Sicilia dell'11 giugno si avvicinano sempre di più e le città più grandi dell'isola diventano pulpito sempre più incandescente per quello che risulterà essere un colpo decisivo per l'assetto politico e governativo. A tre giorni dal voto il quadro complessivo conta ben 129 i Comuni chiamati al voto mentre le 19 liste saranno quelle a sostegno del prossimo neo primo cittadino del capoluogo siciliano. 1300 pretendenti per 120 posti disponibili per Consiglio e circoscrizioni. I nomi dei candidati a nuovo sindaco sono 7: Leoluca Orlando, Fabrizio Ferrandelli, Ugo Fiorello, Ismaele La Verdera, Ciro Lomonte, Francesco Messina, Nadia Spallitta.
 
La Sicilia con i suoi 1.663.686 abitanti fra paesi e città che con il loro voto cambieranno lo scacchiere politico regionale dovrà fare in conti con una presenza massiccia dei Cinquestelle che sono in lizza praticamente in ogni Comune. Le elezioni daranno incarico a 1640 consiglieri comunali e mai come adesso gli schieramenti politici, col fiato corto, cercano di rincorrere consensi o alleanze in grado di mostrare pugno duro e una certa credibilità agli occhi dell'elettore. Palermo e Trapani sono i due capoluoghi teatro dello scontro epocale delle storiche coalizioni. A Palermo Ferrandelli ha trovato l'appoggio del centrodestra tradizionale di Forza Italia, UDC e Cantiere Popolare di Saverio Romano mentre il PD con Leoluca Orlando gioca la sua sfida dovendo fare i conti con un quadro generale politico regionale che conta falle vistose nelle alleanze e negli accordi politici che a Sciacca, Catania, Misterbianco e altri centri, per esempio, mostrano evidenti segni di uno spaccamento da risanare nell'interesse dei cittadini che dovranno votare.  Il M5S, presente ovunque con 37 in lizza, potrebbe davvero fare la differenza approfittando della perenne litigiosità di un centrosinistra sempre più lontano dal consenso popolare e di un centrodestra che si presenta apparentemente compatto ma spesso coadiuvato e ispirato da nomi che sembrano non ottenere quel consenso popolare che aiuta e ne incoraggia il voto.  A Trapani lo scontro diretto a Sindaco sarà tra Mimmo Fazio, Giuseppe Marascia, Pietro Savona, Antonio D'Alì e Marcello Maltese. Le Amministrative 2017 sono oramai vicinissime e l'interesse per l'esito è fomentato anche dalla nuova legge elettorale che sancirà la vittoria al 40% del primo turno nei Comuni maggori in cui si voterà col sistema proporzionale e ogni voto assegnato alla lista sarà assegnato anche al candidato stesso e quindi aleggia una certa attesa per comprendere quanto questa novità rappresenti una garanzia vincente o un forte svantaggio. Tutti i candidati oramai spendono le ultime parole concitate per cercare di convicere l'elettore al voto e ieri nel capoluogo siciliano, Beppe Grillo sul palco nella piazza del quartiere ZEN ha presenziato con un comizio a sostegno del suo candidato 5 stelle Ugo Fiorello dove ha non ha usato mezzi termini per dire con foga che il M5S è un movimento di cittadini che si mette in gioco per lavorare duro e dopo due mandati va a casa, non intendono governare ma amministrare. Grillo ha anche detto: "In sicilia avete il germe del tutto e del contrario del tutto" per poi tornare a ricordare che il movimento è nato per la curiosità di di due persone, un buffone e un manager con la volontà di fare qualcosa per gli altri senza uno specifico tornaconto, senza nulla di epico e con il desiderio di fare qualcosa di epico.
 
Beppe Grillo e il candidato Ugo Fiorello hanno anche trattato gli argomenti vicini alle esigenze dei palermitani come il come lavoro, ambiente e rifiuti. Non di meno Leoluca Orlando intensifica la forza degli ultimi interventi a sua disposizione anche sul web dove con la parola chiave "#Palermononsivende" lancia la campagna contro il voto di scambio e afferma: "In questa campagna elettorale è stato chiaro che il malaffare e la mafia stanno cercando di tornare a Palazzo delle Aquile dove li abbiamo cacciati 5 anni fa. Oggi è chiaro che i soliti burattini che muovevano la vecchia amministrazione e che hanno massacrato la città vogliono tornare ora con nuovi burattini, nuove facce e vecchi interessi". Parole forti e convincenti che mirano dritte contro quella possibilità sempre presente per i cittadini ignari di vendere il proprio voto mortificando il prezioso atto democratico, principio istituzionale di assoluta ed enorme importanza. L'ex ministro delle finanze in Grecia Gianīs Varoufakīs del primo governo Tzipras, tramite comunicato stampa, ha fatto sapere di appoggiare il sindaco Orlando: "Sono sicuro che lui e sinistra Comune lavoreranno a livello locale per migliorare le garanzie sociali dei cittadini". La candidata della lista civica de Verdi Nadia Spalletti a Palazzo Fatta ha promesso che in caso di vittoria  nominerà due consulenti per le questioni economiche come Antonio Piraino e Beppe De Santis. Fabrizio Ferrandelli, leder dei "coraggiosi" già protagonista di accuse e lamentele durante tutta la campagna elettorale per l'appoggio di Cuffaro, invece conclude una difficile campagna elettorale con polemiche e accuse anche da parte del comitato dei disabili #SiamohandiccapatiNoCretini che lo accusano di aver mostrato il logo del comitato durante la manifestazione "la marcia della dignità" dell'aprile scorso; nello specifico le associazioni dei disabili affermano che si è trattato di un utilizzo del loro logo ripetuto e messo in bella mostra, che vuole rimanere lontano dagli schieramenti politici per una candidatura comunale. Scrive Giovanni Cupidi che se Ferrandelli voleva veramente stargli accanto non avrebbe dovuto pensare neanche di portarsi telecamere per farsi filmare. Oramai siamo agli sgoccioli e sono previsti ultimi comizi e ultimi incontri prima della data delle urne dell'11 Giugno.   
Soldi pubblici
Disposti severi controlli incrociati tra i dati dell'INPS, ISTAT, ANCI e ASP
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di Paolino Canzoneri

 

PALERMO – L'assessore regionale alla Famiglia Carmencita Mangano ha disposto severi controlli incrociati tra i dati dell'INPS, ISTAT, ANCI e ASP con l'obiettivo preciso di scovare falsi invalidi e consentire a invalidi gravi di poter presentare richiesta e di usufruire degli aiuti. L'assessore ha commentato senza mezzi termini: "Abbiamo attivato una intesa con gli altri enti ed è iniziato un procedimento per la ricerca di dati".
 
Oggi si è riunita una consulta regionale per i disabili convocata dall'assessore stesso che istituisce un "Osservatorio" che organizzerà il coordinamento necessario per la raccolta capillare dei dati. Mangano spiega i passi necessari per il coordinamento: "La consulta è uno strumento utile perchè risulta importante il confronto ed è fondamentale che le parti siano insieme e le verifiche stesse serviranno ad intercettare il sommerso e trovare chi è in forte difficoltà per fare richiesta per accedere agli aiuti".
 
Da mesi la questione dei disabili a Palermo era divenuta una questione spinosa e il ritardo negli aiuti economici aveva suscitato ovviamente una indignazione a livello nazionale ed erano scesi in campo anche professionisti della musica e del cinema per partecipare attivamente alla causa e per scuotere le coscienze cercando di dimostrare quanto certe priorità non debbano mai incappare in ritardi di carattere burocratico o slittare penosamente nei piani bassi delle liste degli ordini del giorno. Il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta il 10 maggio aveva firmato il decreto che concederà anche anche a chi non fosse iscritto negli elenchi di ASP e Comuni la possibilità di beneficiare di 1500euro mensili previa domanda da redigere entro 30 giorni. Il decreto era stato approvato in giunta a marzo. Il budget si aggira intorno ai 238milioni di euro.
 
Ad oggi però nonostante aumentino repentinamente le richieste di partecipazione al bando per l'assistenza ai disabili gravi, coloro che hanno presentato domanda a marzo scorso ancora non hanno ricevuto niente e si fa breccia un certo malcontento nonostante Crocetta abbia rassicurato che i soldi ci sono. Il nuovo bando per le richieste è stato pubblicato nella Gazzetta il 26 maggio e le domande dovevano essere presentate entro 30 giorni. Il gruppo di disabili "Siamohandiccapatinoncretini" capitanato da Giovanni Cupidi ha attaccato duramente le istituzioni sui social affermando: "E' stata aumentata la platea degli aventi diritto con il nuovo bando ma i fondi non sono stati aumentati in modo proporzionale". Non si è fatta attendere la risposta dell'assessore che ha evidenziato che la copertura c'è ed è adeguata proporzionalmente e garantirà l'assistenza necessaria. 
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