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Rubrica Centro Psicologia Castelli Romani
IL ROTACISMO: COS'E' E COME INTERVENIRE
01/06/2015 22:22:00
Per un caso di rotacismo si può intervenire con una valutazione e trattamento logopedico che possa mettere in luce le caratteristiche della persona

A cura della Dottoressa Chiara Marianecci, Logopedista

Il rotacismo comunemente viene definito e conosciuto come “r moscia”, è una lieve difficoltà linguistica molto comune in cui la persona non riuscendo a produrre questo suono lo omette, oppure può sostituirlo con “l” o con la “j” o magari emerge un suono gutturale tipico della lingua francese, con vibrazione posteriore. Per molti il rotacismo non è causa di disagi di alcun genere, anzi è caratteristica propria della persona e di conseguenza non si cerca la risoluzione. In altri casi invece può divenire un problema, soprattutto per bambini e adolescenti, che nel loro percorso evolutivo, didattico e di confronto con i coetanei possono riscontrare in questo aspetto fonte di disagio. È interessante sottolineare inoltre che molti, pur non vivendo negativamente questa piccola difficoltà, si trovano costretti ad intervenire per partecipare a concorsi per lavori o accademie, come alcune militari. Il suono “r” è certamente tra i più complessi della lingua italiana, si caratterizza per un'elevazione dell'apice linguale verso la parte anteriore del palato con vibrazione della stessa grazie al passaggio dell'aria. Conseguentemente alla complessità d'articolazione, tale suono per molti bambini è l'ultimo ad essere acquisito, in alcuni casi lo sviluppo dello stesso può manifestarsi perfino intorno ai sei/sette anni.

Le cause del mancato sviluppo della “r” vanno sempre ricercate nella complessità del suono stesso: può esserci una causa organica, fisica in cui ad esempio il frenulo linguale non appare lungo e sviluppato abbastanza e di conseguenza è compromessa l'elevazione dell'apice linguale, o un'ipotonia e scarsa agilità della muscolatura della lingua, con scarsa coordinazione per la corretta articolazione del suono, si può riscontrare in contemporanea deglutizione atipica con postura linguale alterata e aspetti ad essi correlati. Le conseguenze possono essere prettamente linguistiche e in alcuni casi, in età evolutiva, il bambino nell'approcciare alla scrittura, può manifestare difficoltà nel riconoscerlo e discriminarlo, in questi casi è bene intervenire precocemente con il supporto di un logopedista. Per un caso di rotacismo si può intervenire con una valutazione e trattamento logopedico che possa mettere in luce le caratteristiche della persona, individuando le probabili cause per poi procedere con esercizi mirati; è bene diffidare delle terapie con esercizi trovati su siti o per passaparola perchè nella maggior parte dei casi è necessario un approccio ed un supporto specialistico adeguato affinchè si raggiunga l'obiettivo.



Logopedista Chiara Marianecci

3497296063

Chiara.marianecci@hotmail.it

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